Nuovo Fondo Casalinghe 2020: solo quello “vecchio” Inps riconosce soldi alle iscritte

Il nuovo Fondo Casalinghe 2020 non va confuso con il fondo pensione Inps già esistente: non ci sono soldi

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Il nuovo Fondo Casalinghe 2020 non va confuso con il fondo pensione Inps già esistente: non ci sono soldi

Riceviamo tutti i giorni in redazione email di lettrici disoccupate che ci chiedono informazioni sui requisiti per il nuovo Fondo Casalinghe 2020. Non riportiamo tutte le richieste per questioni di privacy ma di fatto quello che vogliono sapere è se spettano dei soldi a titolo di bonus casalinghe. E proprio qui si annida un equivoco che anche lo stesso ministro per la Famiglia, Elena Bonetti, è intervenuta a chiarire: il nuovo Fondo Casalinghe 2020 non prevede bonifici o pagamenti diretti alle beneficiarie a nessun titolo. Ecco perché chiamarlo bonus è improprio.

Formazione per casalinghe: non è un bonus

Riportiamo in ottica di chiarimento le parole del ministro Bonetti in merito all’investimento di 3 milioni per la formazione delle casalinghe nel 2020 (così come previsto all’articolo 22 del decreto agosto): “È istituito nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, un Fondo denominato «Fondo per la formazione personale delle casalinghe», con una dotazione di 3 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2020, finalizzato alla promozione della formazione personale e all’incremento delle opportunità culturali e partecipative, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, delle donne che svolgono attività prestate nell’ambito domestico, senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, finalizzate alla cura delle persone e dell’ambiente domestico (…)”. Una misura non esente da critiche, che hanno riguarda la natura del fondo ma anche l’importo dell’investimento: considerando che le casalinghe in Italia sono circa 7,4 milioni, a conti fatti spetterebbero 40 centesimi a testa. Critiche a cui il ministro Bonetti ha risposto parlando di un “primo embrione di un progetto di formazione“, consapevole che serviranno altri investimenti in formazione per permettere a tutte le casalinghe di essere competitive nel mondo del lavoro in ambito digitale.

Fondo Pensione Casalinghe Inps è l’unico che riconosce soldi ma solo per chi ha versato i contributi

Forse la confusione viene incrementata anche dall’esistenza del Fondo Pensione Inps Casalinghe che, invece, non è una novità del 2020 (l’istituzione risale al 1997) ma che riguarda solamente chi versa i contributi previdenziali. Nonostante il nome, questo fondo pensione è aperto a tutti i componenti della famiglia, di entrambi i generi, di età compresa tra i 16 e i 65 anni che si occupino in modo esclusivo della cura della casa e della famiglia (e non risultino titolari di pensione diretta).

 

La domanda si presenta per via telematica e va indirizzata all’Inps. Se non si riscontrano condizioni ostative all’iscrizione al Fondo, la domanda si intende accolta automaticamente e l’interessato può cominciare a versare non appena riceva la comunicazione di accoglimento della richiesta, a cui vengono allegati i bollettini postali per il pagamento.

L’iscrizione è operativa dal 1° giorno del mese in cui viene presentata la domanda e resta  valida anche se non si effettuano versamenti.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
Non si forniscono risposte in privato.”

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