Nuovo bonus auto, sconto 40% dalla concessionaria: non cumulabile con gli altri eco incentivi

Potrebbe sbloccarsi, grazie ad un emendamento al decreto infrastrutture, il bonus auto elettriche del 40% istituito con la legge di bilancio 2021. Le modalità ed i termini di erogazione del contributo, infatti, dovevano essere definiti con decreto del MISE entro 30 giorni dall’entrata in vigore della stessa manovra di bilancio. Tale decreto, tuttavia, fino ad […]

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Nuovo bonus auto, sconto 40% dalla concessionaria: non cumulabile con gli altri eco incentivi

Potrebbe sbloccarsi, grazie ad un emendamento al decreto infrastrutture, il bonus auto elettriche del 40% istituito con la legge di bilancio 2021.

Le modalità ed i termini di erogazione del contributo, infatti, dovevano essere definiti con decreto del MISE entro 30 giorni dall’entrata in vigore della stessa manovra di bilancio. Tale decreto, tuttavia, fino ad oggi non è mai arrivato, lasciando, quindi, sospeso il beneficio.

Bonus auto elettriche: cos’è

La legge di bilancio 2021 ha previsto un bonus auto elettriche, ossia un contributo per l’acquisto di auto elettriche. Il beneficio è pari al 40% della spesa sostenute e spetta alle seguenti condizioni:

  • può essere chiesto solo dalla persone fisiche
  • bisogna avere un ISEE inferiore a 30.000 euro
  • l’acquisto deve riguardare veicoli nuovi di fabbrica di categoria M1 esclusivamente
    • ad alimentazione elettrica
    • di potenza inferiore a 150 kw
    • con un prezzo di acquisto (al netto dell’Iva) inferiore a 30.000 euro ( che con IVA diventa 36.600 euro).

Ricordiamo che i veicoli di categoria M1 sono quelli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente.

Come funziona il contributo

Le risorse stanziate per il bonus auto elettriche sono di 20 milioni di euro e la legge di bilancio 2021 lo ha limitato agli acquisti fatti entro il 31 dicembre di questo stesso anno.

La stessa manovra rimandava la definizione di termini e modalità di richiesta al successivo decreto del MISE che, come detto, non è mai arrivato.

Ora l’emendamento al decreto infrastrutture intende sbloccare il contributo in commento. Si propone che l’incentivo sia erogato direttamente dalla concessionaria di vendita nella forma dello sconto sul prezzo. La concessionaria sarà poi rimborsata dalla casa produttrice, la quale poi a sua volta recupera il corrispettivo nella forma del credito d’imposta.

Si tenga, comunque, presente che il contributo non è cumulabile con altri incentivi auto previsti dalla normativa vigente (ad esempio non è cumulabile con l’ecobonus auto previsto per i veicoli a bassa emissione di CO2).

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