Nuovo bonus auto, attenzione alla scadenza

Circa 250 milioni di euro potrebbero essere destinati al rinnovo del bonus auto già previsto fino ad oggi

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Nuovo bonus auto, attenzione alla scadenza

In arrivo nuove risorse con la conversione in legge del decreto Sostegni bis (decreto-legge n. 73 del 2021) per incentivare gli italiani alla rottamazione della vecchia auto e l’acquisto di una nuova a basso inquinamento. Pertanto il bonus auto già previsto per gli altri anni potrebbe rinnovarsi grazie a questi nuovi fondi.

Novità importante è che nell’incentivo potrebbe essere incluso, oltre che l’acquisto di veicoli nuovi di fabbrica, anche quello di auto usate, sempreché rispettino i requisiti di emissione di CO2 previsti dalla normativa di riferimento.

Nuovi fondi per il comparto auto

Sono circa 250 milioni di euro le nuove risorse che arriverebbero dal decreto Sostegni bis e finalizzati al continuo rinnovo del parco auto italiano puntando sulla riduzione delle emissioni di agenti inquinanti e promuovendo l’acquisto di veicoli ibridi. La suddivisione dei fondi dovrebbe così avvenire:

  • 50 milioni di euro destinati ad incentivi gli acquisti delle auto nuove, che rientrino nella fascia di emissione CO2 da 0 a 60 g/km;
  • 100 milioni di euro per incentivare gli acquisti di auto nuove nella fascia di emissione CO2 da 61 a 135 g/km;
  • altri 100 milioni di euro da riservare agli acquisti di auto usate Euro 6 nella fascia di emissione CO2 da 0 a 160 g/km.

Nuovo bonus auto: perché affrettarsi all’acquisto

Gli incentivi ci saranno fino ad esaurimento delle risorse. Dunque, vale il detto di “chi prima arriva prima alloggia”. Attenzione, pertanto, si consiglia di affrettarsi laddove si intende sostituire la propria auto, in quanto ci potrà essere il rischio che al momento dell’acquisto gli incentivi non saranno disponibili per esaurimento delle risorse finanziarie istituite dall’esecutivo.

In genere, l’incentivo è applicato direttamente dal venditore nella forma dello sconto sul prezzo di vendita.

Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo rimborsano poi al venditore l’importo del contributo e recuperano a loro volta tale importo sotto forma di credito d’imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione nel Modello F24 (vedi anche Ecobonus acquisto veicoli elettrici o ibridi: possibile risparmiare imposte e contributi INPS ma non solo).

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