Nuovo bando “Macchinari Innovativi 2021”: invio domande ai nastri di partenza

Si apre oggi 27 aprile 2021 il secondo step del “Nuovo bando Macchinari Innovativi 2021”, con l’invio delle domande

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Nuovo bando “Macchinari Innovativi 2021”: invio domande ai nastri di partenza

Dalle ore 10 di oggi 27 aprile 2021 è aperta la possibilità di invio delle domande di accesso al nuovo bando “Macchinari Innovativi 2021”.

Il “Nuovo bando Macchinari Innovativi 2021”, si rivolge a PMI, reti di imprese e professionisti con l’obiettivo di sostenere investimenti innovativi finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale, nonché la transizione verso l’economia circolare delle attività d’impresa presenti nei territori delle regioni cosiddette meno sviluppate, sulla base di parametri e indicatori stabiliti dall’Unione europea. Si tratta, in dettaglio delle seguenti regioni:

  • Basilicata
  • Calabria
  • Campania
  • Puglia
  • Sicilia.

Nuovo bando “Macchinari Innovativi 2021”: la procedura di domanda in due step

I termini e le modalità di accesso al Nuovo bando Macchinari Innovativi 2021 sono definiti dal decreto direttoriale MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) del 26 marzo 2021.

La procedura si suddivide in due step, ossia:

  • compilazione della domanda a partire dalle ore 10.00 del 13 aprile 2021
  • invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 27 aprile 2021.

Il tutto mediante procedura informatica https://agevolazionidgiai.invitalia.it accendendo nell’apposita sezione “Accoglienza Istanze” e cliccando sulla misura “Nuovo Bando Macchinari Innovativi – Secondo sportello”.

La procedura di accreditamento per il nuovo bando Macchinari Innovativi 2021

Le cose sono leggermente diverse per i seguenti soggetti:

  • imprese non residenti nel territorio italiano
  • imprese amministrate non da persone fisiche ma da persone giuridiche o enti
  • reti d’impresa non dotate di soggettività giuridica (cd. “reti contratto”).

In questi casi è previsto che, con decorrenza 6 aprile 2021, i citati soggetti inviano, una specifica richiesta di accreditamento trasmettendo una PEC all’indirizzo [email protected], corredata dei documenti e degli elementi utili a permettere l’identificazione del soggetto proponente, del suo legale rappresentante e dell’eventuale delegato alla presentazione della domanda di agevolazioni.

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