Nuovi bonus in arrivo per un’altra categoria di lavoratori

Un nuovo contributo in favore dei lavoratori frontalieri residenti in Italia. Vediamo di cosa si tratta.

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Un nuovo contributo in favore dei lavoratori frontalieri residenti in Italia. Vediamo di cosa si tratta.

Tra le poche categorie di lavoratori assenti da qualsiasi tipo di supporto economico previsto dai vari decreti che negli ultimi mesi si sono susseguiti per far fronte, almeno sul piano economico, all’emergenza sanitaria del coronavirus, vi sono i cosiddetti lavoratori frontalieri (soggetti residente in uno Stato ma che lavorano in un altro).

Essi, di fatto, sono soggetti alle regole del mercato del lavoro del Paese dove svolgono la propria attività professionale e, per tale motivo, in molti casi, non hanno potuto beneficiare degli ammortizzatori sociali, cassa integrazione o bonus 600 euro posti in essere dal nostro Paese.

Con la recente conversione in legge del decreto rilancio, viene previsto, all’articolo 103 bis, un nuovo bonus in favore, appunto, dei lavoratori frontalieri. Vediamo meglio di cosa si tratta.

 

Bonus per i lavoratori frontalieri

Ai sensi dell’articolo 103 bis del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, per l’anno 2020 è autorizzata la spesa di 6 milioni di euro per l’erogazione di contributi in favore dei lavoratori frontalieri residenti in Italia, che svolgono la propria attività nei Paesi confinanti o limitrofi ai confini nazionali, ovvero che svolgono la propria attività in altri Paesi non appartenenti all’Unione europea confinanti o limitrofi ai confini nazionali con cui sono vigenti appositi accordi bilaterali, che siano titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, ovvero dei lavoratori subordinati nonché

dei titolari di partita IVA, che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro frontaliero a decorrere dal 23 febbraio 2020 e siano privi dei requisiti stabiliti per beneficiare delle misure di sostegno ai lavoratori.

 

Quanto ammonta il bonus lavoratori frontalieri?

Secondo le ultime indiscrezioni, il bonus per i lavoratori frontalieri dovrebbe essere in linea con le indennità covid già previste per altre categorie di lavoratori.

Si pensa dunque ad un bonus tra i 600 e i 1.000 euro.

Ad ogni modo, oggi non possiamo sapere la cifra esatta che verrà erogata, lo stesso art. 103 bis, sopra citato, al secondo comma stabilisce che “i criteri per il riconoscimento del beneficio verranno stabiliti con un successivo decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto”.

 

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