Nuovi bonus Covid in arrivo ad autunno? Ecco da cosa dipenderà

Nuovi bonus Covid in arrivo ad autunno? Ecco da cosa dipenderà, a partire dell'evoluzione della pandemia di Covid-19, ma non solo. Ecco cosa bolle in pentola.

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Nuovi bonus Covid in arrivo ad autunno? Ecco da cosa dipenderà

Ci saranno nuovi bonus Covid in arrivo ad autunno? Ecco da cosa dipenderà le possibile istituzione o proroga di indennità legate alla pandemia di Covid-19. A favore delle famiglie in difficoltà, ma anche per le piccole imprese.
Senza dimenticare i liberi professionisti e le piccole partite Iva che, più di tutti, hanno pagato caro a livello economico i lockdown, le chiusure e le restrizioni per arginare i contagi da coronavirus.

Al riguardo la prima cosa da dire è che lo stato di emergenza in Italia è stato prorogato fino al 31 dicembre del 2021. Il che significa che, dopo le ferie estive, sui nuovi bonus Covid in arrivo, in autunno difficilmente il Governo italiano, guidato dal presidente del Consiglio Mario Draghi, rinuncerà a nuove misure sostegno dell’economia.

Nuovi bonus Covid in arrivo ad autunno? Ecco da cosa dipenderà

Le indennità Covid, di conseguenza, non spariranno presto sebbene, rispetto allo scorso anno, è chiaro che saranno mirate. Ovverosia, per i nuovi bonus Covid in arrivo, indennità finalizzate ad aiutare quelle imprese e quei lavoratori ancora in palese difficoltà.

Al riguardo, per esempio, è facile pensare, per i nuovi bonus Covid in arrivo, ad aiuti a favore dei lavoratori stagionali ed anche agli imprenditori ancora in ginocchio. Come i gestori delle sale da ballo che, ad oggi, per legge devono continuare e tenere chiusi i locali notturni. Nonostante la nuova disciplina varata nel nostro Paese sull’uso e sull’obbligo del Green Pass.

Non solo bonus nei piani del Governo italiano, ecco come e perché

Oltre che per i possibili nuovi bonus Covid in arrivo, l’autunno del Governo italiano sarà come al solito molto impegnativo in vista del varo della nuova legge di Bilancio.

E questo perché c’è grande attesa, tra l’altro, su due fronti caldi che sono oggetto di riforma. Ovverosia, le pensioni e la riforma fiscale.

Dalla nuova quota 100 alla possibile riduzione delle aliquote Irpef. Così come dall’1 gennaio del 2022, salvo clamorosi dietrofront, in Italia dovrebbe partire ufficialmente e finalmente una misura strutturale tanto attesa a sostegno della natalità e della genitorialità. Ovverosia, l’assegno unico universale per i figli fino a 21 anni.

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