Nuova tassa sulle vincite da gioco: verranno colpite anche le “piccolissime” somme

Prelievo fiscale del 15% sulle somme vinte, a partire da 200 euro. Vediamo tutti i dettagli della proposta.

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Prelievo fiscale del 15% sulle somme vinte, a partire da 200 euro. Vediamo tutti i dettagli della proposta.

In arrivo una nuova tassa che il Governo considera di “carattere sociale”.

15% di prelievo fiscale sulle vincite da gioco superiori a 200 euro, invece che 500 previsti in precedenza.

La nuova tassa sul gioco

La tassa sulla fortuna, inserita nel Ddl di Bilancio 2020, è una tassa che si pone di raggiungere un duplice obbiettivo:

  • Fare cassa;
  • Disincentivare la piaga del gioco.

Dunque, il prelievo, del 15% per importi vinti pari o superiori a 200 euro, dovrebbe essere immediatamente eseguito.

In altre parole, a fronte di una vincita, ad esempio, di 1.000 euro, ai “fortunati” verrà corrisposta la somma di 850 euro.

L’aliquota unica dovrebbe trovare applicazione, secondo quanto previsto dal emendamento al DL Fiscale 2020, già a partire dal prossimo 15 gennaio.

Leggi anche: “Tassa sulla fortuna per finanziare la cedolare secca? La nuova sfida del governo”.

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