Nuova Sabatini e decreto semplificazioni: contributi erogati in unica soluzione e procedure semplificate

Il decreto semplificazione aumenta la soglia entro la quel il contributo è erogato in un' unica soluzione. Saranno semplificate le procedure per le imprese del mezzogiorno.

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Il decreto semplificazione aumenta la soglia entro la quel il contributo è erogato in un' unica soluzione. Saranno semplificate le procedure per le imprese del mezzogiorno.

Nel decreto Semplificazioni, approvato “salvo intese” dal Governo, sono previste novità per la c.d . Nuova Sabatini. In particolare è  disposto l’aumento dell’importo erogabile  in un’unica soluzione nonché  la semplificazione della procedura di erogazione dell’incentivo per le imprese del Mezzogiorno.

Ecco in chiaro le novità approvate dal Governo.

L’agevolazione “Nuova Sabatini”: indicazioni generali

La “Nuova Sabatini” è un’agevolazione riconosciuta a micro, piccole e medie imprese che consiste nella concessione :
  • di un finanziamento agevolato per investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature, compresi i cd. investimenti in beni strumentali “Industria 4.0”: big data, cloud computing ecc nonché
  • un correlato contributo statale in conto impianti rapportato agli interessi calcolati sui predetti finanziamenti.

Tale contributo statale è parametro ad un tasso di interesse pari al 2,75%. Per gli investimenti “industria 4.0” il tasso considerato è pari al 3,575%. Difatti, l’ultima legge di bilancio (comma 226), ha innalzato il tasso di riferimento al 5,50% (maggiorazione del 100% rispetto all’aliquota ordinaria). Ciò riguarda solo gli investimenti  innovativi realizzati dalle micro e piccole imprese nelle Mezzogiorno. Il riferimento è agli investimenti industria 4.o effettuati nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Il precedente intervento del decreto crescita: Il finanziamento agevolabile e l’erogazione in unica soluzione

Prima dell’intervento della Legge di bilancio 2020, il D.l. 34/2019, c.d decreto crescita aveva apportato importante modifiche all’agevolazione in parola.

In particolare, il decreto crescita ha:

  • innalzato il finanziamento max agevolabile da due a quattro milioni;
  • disposto l’erogazione del contributo statale in una soluzione laddove il finanziamento deliberato non è superiore a 100.000 €.

Novità che riguardavano  le domande di agevolazione presentate dalle imprese alle banche e agli intermediari finanziari a decorrere dal 1° maggio 2019.

Di regola il contributo è erogato per quote.

Si ricorda che, considerata l’emergenza da covid-19, con circolare direttoriale 29 aprile 2020, il MI.SE. ha riconosciuto alle imprese beneficiarie della “Nuova Sabatini”,specifica proroga di 6 mesi. Difatti, la proroga opera in relazione  al termine per la realizzazione degli investimenti e per la trasmissione al Ministero della connessa documentazione.

A tal proposito, si veda la la circolare direttoriale n. 296976 del 22 luglio 2019

Le novità del decreto Semplificazioni

Il primo intervento del decreto semplificazioni, approvato dal Governo, salvo intese, riguarda l’erogazione del contributo in conto impianti.

In particolare viene previsto che l’erogazione del contributo avvenga in unica soluzione per i finanziamenti deliberati, di importo non superiore a 200.000 €. In tal modo di rivedono al rialzo le previsioni di cui al decreto crescita.

Il secondo intervento del decreto semplificazioni riguarda invece gli investimenti effettuati nell’ambito dell’industria 4.0 dalle micro e piccole imprese del mezzogiorno ( vedi il pr. L’agevolazione Nuova Sabatini. indicazioni generali).

In particolare, per tali soggetti viene disposto che i contributi siano erogati in unica soluzione indipendentemente dall’importo del finanziamento. Le modalità di erogazione sono demandate ad apposito decreto che definisca le  modalità procedurali. Inoltre, in aggiunta alla risorse pari a  60 milioni di euro previste dalla Legge di bilancio 2020 è previsto un ulteriore  stanziamento di risorse. In particolare l’intervento può essere cofinanziato con risorse rivenienti da fondi strutturali e di investimento europei.  Anche per agevolare, applicando il tasso del 5.50%, investimenti diversi da quelli “industria 4.0 (innovativi).

 

 

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