Norme fiscali poco chiare: ammesso il ricorso dei contribuenti

Per le incertezze riguardo ai contenuti delle norme tributarie non sono applicabili sanzioni se non è chiara la violazione

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Per le incertezze riguardo ai contenuti delle norme tributarie non sono applicabili sanzioni se non è chiara la violazione

Se è vero che “la legge non ammette ignoranza” lo è altrettanto che la normativa, per essere conosciuta e compresa (e di conseguenza applicata), deve essere chiara. Questo è ancora più vero in settori del diritto che coinvolgono direttamente e da vicino cittadini non esperti di diritto e che includono, in caso di inadempienza, sanzioni e conseguenze nella vita quotidiana. Rientra inq uesta considerazione il diritto fiscale. Nel caso in cui vi sia un’incertezza palese riguardo al contenuto della norma tributaria, all’oggetto o ai destinatari, non sono applicabili eventuali sanzioni a carico del contribuente inadempiente. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 4685 depositata il 23 marzo 2012 rispolverando il principio già contenuto peraltro nell’articolo 6 del decreto legislativo 472/1997 sulle cause di non punibilità. «Non è punibile l’autore della violazione quando essa è determinata da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull’ambito di applicazione delle disposizioni alle quali si riferiscono, nonché da indeterminatezza delle richieste di informazioni o dei modelli per la dichiarazione e per il pagamento».

 

La pronuncia sull’inevitabilità dell’incertezza spetta ai giudici e non all’amministrazione finanziaria.

 

La fattispecie specifica

 

Nel caso concreto la vicenda riguardava la vendita di un terreno con relativa applicazione dell’Iva. L’Agenzia delle Entrate aveva presentato ricorso avverso la sentenza di primo grado dinanzi alla Commissione tributaria regionale dell’Emilia-Romagna. Quest’ultima però, con decisione numero 53 del 2009 aveva rigettato le motivazioni addotte dall’ente di riscossione tributi. Nella sentenza della Cassazione in analisi vengono anche individuati una serie di indizi, non esaustivi, comprovanti l’incertezza normativa oggettiva. Tra questi la difficoltà del contribuente a conoscere quali disposizioni normative sono applicabili (perché ad esempio formulate in maniera poco comprensibile) oppure la carenza o la contraddittorietà delle informazioni amministrative o ancora l’esistenza di precedenti giurisprudenziali o interpretazioni dottrinali contrastanti tra di loro. 

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Argomenti: Ricorsi e Contenziosi