Non solo navigator: possibilità di concorsi senza laurea per gli ex sportellisti con esperienza?

Perché la laurea conta più dell'esperienza per diventare navigator? Ci saranno altri concorsi per gli ex sportellisti esclusi dal bando Anpal?

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Perché la laurea conta più dell'esperienza per diventare navigator? Ci saranno altri concorsi per gli ex sportellisti esclusi dal bando Anpal?

La lista delle lauree ammesse per diventare navigator ha generato non poche polemiche in merito ai requisiti per il concorso Anpal. In primis è molta la confusione sui titoli ammessi: il bando infatti precisa che, oltre a quelle espressamente previste nell’elenco, si possono considerare titoli idonei le lauree riconosciute come equivalenti o equipollenti. Il punto è che non tutti i candidati sono consapevoli dell’equipollenza o equivalenza del proprio titolo di studio e le informazioni sono vaghe e confusionarie.

Inoltre, in caso di superamento della prova, spetterebbe proprio all’interessato dimostrare la validità della propria laurea per il concorso navigator. Tra gli esclusi si alimenta la polemica, soprattutto considerando che, a fronte del requisito laurea, non è stata invece data considerazione all’esperienza in questo settore lavorativo.

Diventare navigator senza esperienza: per gli ex sportellisti altri concorsi

Basare la selezione degli aspiranti navigator sul titolo di studio più che sull’esperienza appare in parte coerente con le ultime indicazioni circa le mansioni che queste nuove figure professionali saranno chiamate a svolgere.

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Il ruolo infatti è prettamente tecnico. Questa osservazione comprensibilmente non è di gran consolazione per gli ex sportellisti senza laurea (o con laurea non idonea per il concorso navigator) di fatto esclusi dal bando. Solo in Sicilia, una delle Regioni più coinvolte nella misura del RdC, sono circa 1700 ex dipendenti. In molti confidavano proprio nella possibilità offerta dal bando vista l’esperienza di anni nelle politiche attive del lavoro, nel periodo in cui la Regione trasferì a privati alcuni dei servizi di competenza degli uffici di collocamento.

La Regione ha confermato che sta per essere indetto il concorso per potenziare i centri per l’impiego siciliani e ha anche reso noto che “gli uffici stanno lavorando per la pubblicazione di due ulteriori concorsi ci sono 111 posti derivanti da risorse del Jobs Act e per quelli servirà come requisito ancora la laurea. E poi ci sono altri 327 posti coperti dall’ultima finanziaria nazionale per i quali non servirà la laurea”.

 

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