No profit, evasione fiscale: controlli a tappeto

Le associazioni no profit temono un taglio indiscriminato delle agevolazioni fiscali

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
Le associazioni no profit temono un taglio indiscriminato delle agevolazioni fiscali

IL NO PROFIT NEL MIRINO DEI CONTROLLI ANTI EVASIONE FISCALE

La lente del fisco negli ultimi mesi ha messo a fuoco in modo particolare il settore no profit, un settore dove, giustamente, sono presenti numerose agevolazioni, ma che occorre esaminare per evitare situazioni fraudolente o non lecite. L’attenzione particolare del fisco verso questo tipo di enti ha portato buoni frutti: oltre 1800 accertamenti inviati, 800 verifiche condotte direttamente presso la sede dell’associazione per un totale di oltre 65 milioni di euro recuperati.

 

CONTROLLI PIU’ MIRATI

I redditi in nero scovati nei primi mesi del 2011 sono stati di oltre 233 milioni di euro ( considerando l’imponibile ai fini irap, irpef e ritenute ) in notevole incremento rispetto ai 110 milioni di euro che sono emersi nel 2010. Un risultato davvero incoraggiante che tra l’altro si è raggiunto grazie anche ad un numero più esiguo di accertamenti, in virtù delle nuove disposizioni che l’amministrazione ha diramato, volte ad individuare i casi più eclatanti di evasione in modo tale da non sprecare tempo e risorse. A tale scopo una circolare dell’agenzia delle entrate, la 21/E/2011, invita gli ispettori del fisco a dare priorità assoluta a quelli che sono gli abusi di notevole rilevanza economica.

 

IL CONVEGNO DI ROMA

I dati sono stati snocciolati durante l convegno che si è tenuto nella settimana scorsa a Roma con il titolo “il terzo settore, la promozione, lo sviluppo del no profit”. Presenti al convegno il direttore centrale dell’agenzia delle entrate, Attilio Befera, ed il presidente nazionale delle associazioni non profit. Tutti gli attori convenuti sono stati d’accordo sul punto di effettuare controlli molto stringenti sul settore, in quanto deve essere tutelato dalle situazioni di illeicità, in modo tale che soggetti poco onesti usufruiscano di agevolazioni  previste per un settore che opera nel sociale. Inoltre è emerso che i controlli debbano riguardare in modo particolare le associazioni più grandi e strutturate, ed in controlli sulle associazioni più piccole devono tenere conto del fatto che tali tipi di realtà sono peculiari e che per la maggior parte dei casi i dipendenti sono dei volontari che non percepiscono alcuna retribuzione.

 

AGEVOLAZIONI FISCALI NO PROFIT: LE LAMENTELE DELLE ASSOCIAZIONI

I componenti delle associazioni no profit sono inoltre preoccupati del possibile taglio indiscriminato di tutte le agevolazioni fiscali, che in molti casi riguardano proprio tale tipo di settore. Un taglio alle agevolazioni previste per il settore o profit produrrebbe sicuramente minori investimenti in materia e penalizzerebbe eccessivamente le associazioni che non sono autosufficienti. L’agenzia per il terzo settore punta quindi ad ottenere un budget simile a quello dell’anno 2011 per il 2012 ed ottenere maggiore autonomia  e più poteri nell’abito dei controlli e delle ispezioni.

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Argomenti: Evasione fiscale