Natale 2017: chi prende le ferie rischia busta paga dicembre più bassa?

Feste di Natale 2017: chi va in ferie rischia una busta paga di dicembre più bassa? Ridurre lo stipendio a volte è ammesso anche se le ferie sono retribuite: ecco quando e perché.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Feste di Natale 2017: chi va in ferie rischia una busta paga di dicembre più bassa? Ridurre lo stipendio a volte è ammesso anche se le ferie sono retribuite: ecco quando e perché.

State aspettando con ansia le ferie per le feste di Natale 2017? Attenzione perché potreste ritrovarvi sorpresa non solo sotto l’albero ma anche, e meno piacevoli, nella busta paga di dicembre (ovvero nello stipendio di gennaio 2018). Una recente sentenza del tribunale di Busto Arsizio (n. 388/2017), arrivata appunto proprio prima di Natale 2017, mette in guardia i lavoratori: è vero che l’articolo 36 della Costituzione riconosce il diritto alle ferie retribuite ma ci sono dei limiti e dei paletti che incidono sulla libertà del lavoratore di godere di questo diritto e non è detto che il trattamento economico debba necessariamente essere lo stesso che, da contratto, si applica alle ore effettivamente lavorate.

Ferie a Natale 2017: possono essere negate?

La sentenza ci spinge in primis a ribadire un concetto che abbiamo più volte approfondito: le ferie sono un diritto ma quella del dipendente sui giorni resta una proposta. A sua volta il datore non può negarle senza motivo però se esigenze di produzione in un determinato periodo dell’anno lo impongono, il capo può respingere la richiesta di alcuni giorni specifici. Lo stesso vale per situazioni di urgenza di carenza di personale che renderebbero difficile sostituire il dipendente in ferie senza compromettere la produzione. In questi casi il datore non può impedire le ferie ma può pretendere che siano rimandate ad un altro periodo dell’anno.

Ferie retribuite meno delle ore di lavoro?

Ferma quindi l’approvazione della richiesta di ferie, veniamo alla questione del pagamento delle stesse. Cosa fare se, dopo le ferie usufruite a Natale 2017, ci si trova di fronte ad una busta paga più bassa proprio per “compensare” i giorni di assenza? Può essere una spiacevole sorpresa per il lavoratore che, con lo stipendio di gennaio 2018, sperava peraltro di rientrare delle spese per hotel e voli delle vacanza di Natale 2017. L’articolo 36 della Costituzione, in merito al diritto alle ferie retribuite, si limita alla lettera a prevedere una paga “proporzionata alla quantità e qualità del lavoro” quindi non impone lo stesso stipendio delle ore di lavoro. Non significa che il datore può decidere arbitrariamente di pagare meno chi va in ferie ma che, se la paga oraria si compone di alcune voci legate al lavoro effettivo, queste possono essere decurtate in caso di ferie.

Più nello specifico devono ricorrere due condizioni:
– Deve essere rispettata la disciplina del contratto collettivo di lavoro;
– Deve essere salvaguardata sempre una retribuzione idonea a garantire l’effettivo godimento delle ferie da parte del lavoratore (onde evitare che, per paura di uno stipendio troppo basso, sia spinto a rinunciare alle ferie). Insomma, è vero quando si dice che le “ferie bisogna potersele permettere” a quanto pare. Abbiamo spiegato però qual è il motivo alla base che legittima una paga inferiore per i giorni di ferie: non si tratta di una decisione che il datore può prendere arbitrariamente o per ritorsione.

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Argomenti: Lavoro e Contratti, Busta paga, Ferie retribuite

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