Naspi, fino a dicembre nessuna riduzione del importo di disoccupazione

L’assegno mensile Naspi non subirà riduzioni fino al 31 dicembre 2021. Lo stesso vale per la liquidazione anticipata. La circolare Inps.

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Pensione anticipata quanto spetta, calcolo e brochure Inps

Buone notizie per i percettori di Naspi. Nessuna riduzione dell’assegno sarà applicata fino al 31 dicembre 2021. L’indennità di disoccupazione non subirà più il taglio del 3% al mese. Il meccanismo di decalage è sospeso fino a fine anno.

A spiegare bene come funziona la sospensione della riduzione dell’assegno mensile è la circolare Inps numero 122 del 6 agosto 2021. Essa recepisce le disposizioni del decreto Sostegni bis (numero 73 del 2021) con il quale il governo ha previsto la sospensione temporanea del taglio periodico dell’assegno Naspi fino a fine anno.

Naspi, assegno pieno fino a dicembre

La sospensione del decalage, in buona sostanza, comporta la cristallizzazione dell’importo Naspi in pagamento dal 26 maggio 2021, data di entrata in vigore del decretoSono quindi disapplicati i decrementi mensili del 3% fino a fine anno per tutte le indennità che decorrono dall’1 giugno fino al 31 dicembre 2021.

Pertanto rimane invariato l’importo della prestazione in pagamento ai disoccupati fino a fine anno. La riduzione del tre per cento riprenderà a decorrere regolarmente dal 1 gennaio 2022 per chi dovrà ancora percepire la Naspi.

Il decremento non interessa la contribuzione figurativa che l’Inps riconosce all’assicurato. Pertanto nulla cambia in relazione alla copertura contributiva spettante all’assicurato anche con riduzione dell’importo pagato.

La liquidazione anticipata

La sospensione del meccanismo di riduzione dell’indennità economica trova applicazione anche nelle ipotesi di liquidazione della prestazione Naspi erogata in forma anticipata in un’unica soluzione.

Pertanto, per le prestazioni Naspi in corso di pagamento alla data del 1° giugno 2021, nonché per le prestazioni aventi decorrenza nell’arco temporale che va dal 1° giugno 2021 al 30 settembre 2021, in caso di richiesta di erogazione della prestazione in forma anticipata, la misura dell’anticipazione Naspi viene determinata senza procedere alla riduzione della prestazione per il periodo 1° giugno 2021 – 31 dicembre 2021.

La sospensione della riduzione dell’assegno non riguarda la Dis-Coll, l’indennità di disoccupazione per i collaboratori iscritti alla gestione separata Inps. A differenza della naspi, la Dis-Coll è corrisposta mensilmente per una durata massima di sei mesi.

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