'Naspi e ammortizzatori sociali, le novità nel Jobs Act -

Naspi e ammortizzatori sociali, le novità nel Jobs Act

Delega ammortizzatori sociali e nuovo sussidio di disoccupazione, Naspi. Ecco le novità del Jobs Act presentato dal premier Renzi

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Delega ammortizzatori sociali e nuovo sussidio di disoccupazione, Naspi. Ecco le novità del Jobs Act presentato dal premier Renzi

Riforma degli ammortizzatori sociali e introduzione della Naspi, il nuovo sussidio di disoccupazione universale per tutti con il Jobs Act di Renzi.

Jobs Act riforma lavoro 2014: le novità

Il Jobs Act, presentato ufficialmente la scorsa settimana ( per i contenuti si rinvia a Contratto a termine e apprendistato, cosa cambia nel Jobs ActJobs Act: taglio Irpef, Irap, Aspi e contratti. Ecco tutte le novitàIrpef, Irap, Naspi: il taglio al cuneo fiscale nel Jobs Act. Ecco le novitàha tra i tanti obiettivi anche quello di attuare la riforma degli ammortizzatori sociali. In tal caso la delega per gli ammortizzatori sociali ha lo scopo di assicurare un sistema di garanzia universale per tutti i lavoratori che preveda, in caso di disoccupazione involontaria, tutele uniformi e legate alla storia contributiva dei lavoratori, di razionalizzare la normativa in materia di integrazione salariale.

Riforma ammortizzatori sociali 2014

Si pensa così al debutto della nuova indennità di disoccupazione Naspi, il sussidio universale con durata massima di due anni pensato per chi ha perso il lavoro.  

La delega degli ammortizzatori sociali deve ispirarsi, secondo quanto disposto dal Premier, a obiettivi precisi come:

  • la revisione dei criteri di concessione ed utilizzo delle integrazioni salariali escludendo i casi di
  • cessazione aziendale;
  • la semplificazione delle procedure burocratiche anche con la introduzione di meccanismi automatici di concessione;
  • la previsione che l’accesso alla cassa integrazione possa avvenire solo a seguito di esaurimento di altre possibilità di riduzione dell’orario di lavoro;
  • la revisione dei limiti di durata, da legare ai singoli lavoratori;
  • la previsione di una maggiore compartecipazione ai costi da parte delle imprese utilizzatrici;
  • la previsione di una riduzione degli oneri contributivi ordinari e la loro rimodulazione tra i diversi settori in funzione dell’effettivo utilizzo.

 Sussidio disoccupazione Naspi

Oltre a questi obbiettivi nella delega troviamo anche proprio la la rimodulazione dell’ASpI omogeneizzando tra loro la disciplina ordinaria e quella breve. l’incremento della durata massima dell’ASpI per i lavoratori con carriere contributive più significative, l’estensione dell’ASpI ai lavoratori con contratti di co.co.co., prevedendo in fase iniziale un periodo biennale di sperimentazione a risorse definite, l’introduzione dei massimali in relazione alla contribuzione figurativa, la valutazione della possibilità che, dopo l’ASpI, possa essere riconosciuta un’ulteriore prestazione in favore di soggetti con indicatore ISEE particolarmente ridotto, l’eliminazione dello stato di disoccupazione come requisito per l’accesso a prestazioni di carattere assistenziale. 

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