Naspi anticipata se si avvia attività autonoma: ecco come richiederla

Liquidazione Naspi anticipata in caso di avvio di attività di lavoro autonomo: ecco chi può richiederla e come fare domanda

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Liquidazione Naspi anticipata in caso di avvio di attività di lavoro autonomo: ecco chi può richiederla e come fare domanda

Per incentivare l’autoimpiego, il decreto di riforma degli ammortizzatori sociali ha previsto la Naspi anticipata per chi avvia attività di lavoro autonomo. Ecco i requisiti e come fare domanda.

Naspi anticipata: a chi spetta l’incentivo all’autoimprenditorialità

La novità introdotta dall’articolo 8 del dlgs 22/2015 non è di poco conto se si considera che, per Aspi e mini Aspi la possibilità di ottenere la liquidazione anticipata era prevista solo in via sperimentale (per il triennio 2013-2015) ed era subordinata al vincolo della copertura economica.

Ma cosa si intende per lavoro autonomo? Quali attività vi rientrano? Il riferimento è a quanto previsto dalla Circolare Inps 145/2013: l’autoimpiego riguarda le arti e professioni che comportano assoggettamento all’obbligo di iscrizione ad un regime assicurativo diverso da quello previsto per i lavoratori dipendenti. In questo senso possono richiedere la Naspi anticipata commercianti, artigiani, agenti, assicuratori etc. L’agevolazione non è estesa invece a chi firma un contratto di collaborazione coordinata e continuativa anche a progetto. L’attività, per dare diritto alla liquidazione della Naspi anticipata deve contenere rischio di impresa e avere carattere di autonomia.

Leggi anche la guida alla Naspi con tutta la casistica. 

Naspi anticipata: come fare domanda

La domanda per la liquidazione della Naspi anticipata va fatta, a pena di decadenza, in via telematica entro 30 giorni dalla data di inizio dell’attività autonome agevolabili. Alla domanda va allegata la documentazione per comprovare l’avvio dell’attività autonoma (anche attraverso autocertificazione).

Naspi anticipata: effetti sulla pensione

E’ bene sapere che, dal punto di vista pensionistico, chi sceglie l’erogazione anticipata non può ottenere l’accredito della relativa contribuzione figurativa per i periodi di disoccupazione indennizzata con chiare ripercussioni sull’importo dell’assegno.

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