Mutuo casa o affitto: cosa conviene oggi?

Comprare casa o affittarla? Mutuo casa o contratto di locazione? La scelta è personale ma esistono parametri obiettivi di calcolo. Ecco l'andamento attuale del mercato immobiliare

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Comprare casa o affittarla? Mutuo casa o contratto di locazione? La scelta è personale ma esistono parametri obiettivi di calcolo. Ecco l'andamento attuale del mercato immobiliare

La scelta tra il mutuo per l’acquisto di una casa o l’affitto a vita si basa su molti parametri. Alcuni di essi sono di natura del tutto personale ed attengono allo stile di vita, alle priorità etc oppure alla disponibilità economica e alla liquidità immediata. Altri elementi però sono suscettibili di valutazione oggettiva pur essendo per natura variabili nel tempo. In questa sede si affronta quindi un’analisi prettamente economica: oggi conviene investire nella stipula di un mutuo per l’acquisto di casa oppure è meglio prendere tempo e stare in affitto? E’ intuitivo peraltro che l’analisi è suscettibile di considerazioni variabili anche dal punto di vista territoriale. Dove in Italia l’acquisto di casa risulta essere più conveniente? Le conclusioni non sono univoche in tutte le città perché diversi sono i valori immobiliari medi e i prezzi delle locazioni ma anche gli eventuali incentivi previsti per l’acquisto di casa o per l’affitto.   Stando alla tendenza del mercato immobiliare comprare casa oggi può rivelarsi una scelta opportuna. Stando ai dati degli osservatori immobiliari infatti il prezzo medio delle case è in calo: ad inizio anno, rispetto al mese di gennaio dello scorso anno, in Italia il costo medio degli immobili al metro quadro è sceso del 5,99%. Da gennaio ad aprile 2015 il prezzo medio è ulteriormente sceso passando dai 2184 euro al metro quadro a 2151 euro. Questa tendenza è stata confermata ad inizio anno dal quindicesimo Censimento generale Istat secondo cui sono circa 18 milioni le famiglie italiane che possiedono un’abitazione di proprietà (circa il 72%). Nell’ultimo decennio, con variazioni in base alle diverse aree geografiche considerate, la tendenza è stata ad un aumento del numero di proprietari di casa: + 13,8%.

Mutui casa: tasso fisso e variabile

Le banche confermano una ripresa del mercato dei mutui casa: il dossier Abi relativo al 2014 mette in luce una crescita delle erogazioni pari al 31,4%. Stabile invece il loan to value, ovvero il rapporto tra il finanziamento concesso e il valore dell’immobile, che si attesta tra il 60 e il 70%. A questo si aggiunge la diminuzione dello spread. L’Euribor è in negativo il che influenza l’andamento dei mutui a tasso variabile. Per quanto riguarda i mutui a tasso fisso negli ultimi due anni si è passati dal 5,25% ai 2,80%, con ulteriori riduzioni per giovani under 35 anni. Sono tutte considerazioni che non spingono né in una direzione né nell’altra: l’acquisto di casa o l’affitto resta una decisione molto personale. Tuttavia le condizioni attuali sono storicamente favorevoli per chi sia intenzionato a chiedere un mutuo per l’acquisto di casa.  

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Argomenti: Mutuo prima casa