Multe Ztl, attenzione al trucchetto dei Comuni

Multe Ztl, lo scandalo non riguarda solo Firenze: attenzione al trucchetto dei Comuni per fare cassa

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Multe Ztl, lo scandalo non riguarda solo Firenze: attenzione al trucchetto dei Comuni per fare cassa

Ha fatto notizia il caso di Firenze sulle multe ZTL illegittime. Ci riferiamo in particolare ai tanti automobilisti multati a corso Tintori e relativa corsia preferenziale con deroghe tra cui veicoli autorizzati per via delle macchinette rilevatrici non funzionanti correttamente.

Quanto costa fare ricorso contro la multa ztl

Può accadere un malfunzionamento delle macchinette ztl. Tuttavia buon senso imporrebbe di non inviare i verbali, per un duplice motivo che possiamo leggere nel comunicato Aduc sull’argomento: “1 – le spese di notifica (più di 13 euro) rimangono, a multa annullata, comunque a carico del Comune, 2 – il multato deve presentare ricorso. E in questo ultimo caso, se lo fa direttamente ai vigili urbani e questi annullano la sanzione, il Comune ci rimette solo le spese di notifica. Ma se il malcapitato (magari anche solo perché non conosce questa possibile procedura e sul verbale è indicato che il ricorso si fa al giudice di pace o al prefetto) ricorre al giudice di pace, deve versare il contributo unificato di 43 euro per poter usufruire dei servizi del giudice, e non è detto che questo importo poi venga rimborsato dal giudice; e comunque, quand’anche fosse rimborsato, rappresenterebbe un ulteriore esborso da parte del Comune, senza contare che il giudice potrebbe anche addebitare all’amministrazione comunale ulteriori spese di giudizio”.

Multe ztl illegittime: occhio al trucchetto

E allora quale logica “perversa” spinge il Comune, non solo quello di Firenze, ad inviare lo stesso la multa per accesso a zona a traffico limitato senza permesso? Leggiamo sempre nel comunicato “le multe sono di importi che spesso, se pagati entro 5 giorni dalla notifica, sono anche meno del contributo unificato da versare. Il malcapitato si trova davanti a questa scelta: fare ricorso al giudice (al prefetto è molto rischioso, chè gli importi in caso di non accoglimento raddoppiano) pagando 43 euro e dovendo anche andare una mattina in udienza al tribunale oppure levarsi il pensiero e pagare le poche decine di euro della multa ridotta? Considerando anche che andare in udienza comporta la perdita di una mattina e ognuno ha le proprie economie.

Ecco che buona parte dei malcapitati, siccome 2+2 continua a fare 4, preferiranno pagare piuttosto che imbarcarsi nel meccanismo del ricorso.
Gli amministratori comunali questo lo sanno bene e, invece di approvare un provvedimento che annulli automaticamente le multe, magari comunicando per posta ordinaria ai malcapitati cosa è successo e presentando le proprie scuse, lasciano che la macchina burocratica della notifica vada avanti”. In altre parole molti finiscono con il pagare per evitare strade per il ricorso lunghe e comunque in alcuni casi costose se rapportate all’importo della multa ztl comminata.

Leggi anche: cosi i Comuni fanno cassa con le multe

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Argomenti: News Fisco, Ricorso multe