Multe tutor: attenzione a queste 7 bufale

Tutor: come evitare le multe ed errori da non commettere. Sei cose da sapere

di , pubblicato il
Tutor: come evitare le multe ed errori da non commettere. Sei cose da sapere

Le multe tutor sono tra le più frequenti ed odiate dagli automobilisti. Il fatto è che su questo strumento molti sono ancora i falsi miti da sfatare e le bufale. Vediamone i sei errori più diffusi quando si parla di tutor velocità.

Evitare multe tutor: sette errori

Il primo falso mito è quello che basti passare nella corsia di emergenza per evitare di essere immortalati dal tutor. Questo poteva essere vero solo per i primi modelli: ormai i tutor moderni sono perfettamente in grado di riprendere tutta la carreggiata. Ricordiamo inoltre che il transito non autorizzato sulla corsia riservata ai veicoli in stato di emergenza comporta di per sé una multa di 422 euro, oltre alla decurtazione di 10 punti e alla sospensione della patente da 2 a 6 mesi.

Allo stesso modo è da smontare la bufala per cui chi passa sotto il portale a cavallo delle strisce non viene rilevato.

Molti sono convinti che basta cambiare corsia per evitare il tutor ma anche questo non è un parere fondato e comprovato dai fatti.

Tra le bufale sui tutor più pericolose c’è quella per cui la misurazione avviene solo entro i 250 km/h.

C’è anche chi ha sperato di evitare la multa del tutor di notte: in realtà nulla vieta che il tutor sia attivo essere acceso 24 ore su 24 per sette giorni su sette e in qualsiasi condizione anche se di norma è vero che la polizia stradale decide a sua discrezione quando attivarli.

Infine chiudiamo con un chiarimento utile a molti: il tutor non è la stessa cosa dell’autovelox. Il primo infatti calcola la velocità media necessaria per andare da un punto all’altro. Rallentare o addirittura frenare o inchiodare in prossimità del tutor quindi non vi eviterà la multa

Argomenti: ,