Multe nella busta verde: come non cadere nella truffa

Come difendersi dalla truffa delle finte multe dalla Croazia: attenzione se si riceve questa busta verde

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Come difendersi dalla truffa delle finte multe dalla Croazia: attenzione se si riceve questa busta verde

Aumentano le segnalazioni di automobilisti che si sono visti recapitare a casa una busta verde contenente il verbale di una multa. Si tratta, come abbiamo già visto, di una truffa ma che, purtroppo, sembra mietere diverse vittime. Nella lettera infatti, scritta in italiano e in croato, richiede il pagamento di una contravvenzione per eccesso di velocità di un importo che si aggira tra 180 e i 250 euro. La busta verde contiene anche l’iban e tutti gli estremi per effettuare il pagamento entro i termini (in scadenza). Da ultimo è prevista la minaccia, non troppo velata, di incorrere in pignoramento in caso di mancato pagamento o di saldo in ritardo. La paura di questa eventualità porta molti malcapitati a pagare la multa senza verificare l’autenticità del verbale. E infatti, ribadiamo, si tratta di una truffa.

Inutile dire che a pagare è soprattutto chi di recente è stato in Croazia in auto e che, distrattamente, non verifica la corrispondenza della data e del luogo. La lettera viene spedita da Pola e contiene diversi timbri che fanno pensare ad autorità croate per la riscossione delle contravvenzioni stradali. Grazie alle segnalazioni la polizia è intervenuta e sta indagando ma purtroppo molte di queste lettere sono ancora in circolazione. Le forze dell’ordine ovviamente invitano a non pagare e a segnalare la truffa alla Polizia Postale per permettere ulteriori verifiche e accertamento dei responsabili dei reati previsti.

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