Multa su auto venduta, cosa fare per tutelarsi e non pagare la multa?

Arriva la multa al vecchio proprietario dopo aver venduto l'auto, cosa fare? Il nuovo proprietario non la vuole pagare.

di Angelina Tortora, pubblicato il
multa nulla

Multa su auto venduta, il quesito di un nostro lettore:

Gent.ma Dott.ssa Tortora, ho letto online un suo articolo di aprile 2017 su come difendersi da multe e cartelle illegittime con, alla fine dell’articolo, il suo indirizzo mail per richieste informazioni. Ecco perché le sto scrivendo. Le descrivo brevemente l’accaduto:

A luglio 2013 è stata venduta la nostra automobile. Ad agosto 2013 il nuovo proprietario è stato multato dai carabinieri per infrazione cintura non utilizzata. Questa multa fu recapitata anche a noi, ci siamo recati al comando dei carabinieri che ha effettuato la multa dicendo che noi non eravamo più i proprietari e che la multa ci era stata recapitata per errore. I carabinieri risposero che si trattava di una semplice notifica per conoscenza, che se avessimo voluto potevamo fare una semplice dichiarazione in cui comunicavamo di non essere più i proprietari. Ma oggi ci rendiamo conto che l’errore non è stato ammesso, che la multa a nostro favore non è stata annullata e che i carabinieri dovevano comunicarci che dovevamo assolutamente fare la dichiarazione di non proprietà per annullare la multa…insomma la giusta trafila da adottare.

Questo perché a marzo 2018 ci è arrivata una cartella da agenzia delle entrate-riscossione su incarico della prefettura di Bari. La cartella è stata inviata a noi come i proprietari del’auto (errore) e al reale proprietario dell’auto ma come colui che ha commesso l’infrazione.

Ho contattato per primo la prefettura, spiegando l’accaduto e dicendo che avremmo potuto portare una visura dell’auto da cui si evince chiaramente l’errore e fare ricorso in autotutela ma hanno detto che la multa andava contestata quando ci è stata notificata e che ora non possiamo fare nulla.

Abbiamo, poi, contattato il reale proprietario dell’auto (è ancora lui) nonché chi ha commesso l’infrazione ma non ha nessuna intenzione di pagare. Diciamo che si cpaisce che è chiaramente un nullafacente che non ha nulla da perdere. L’auto è ancora sua.

Ci siamo poi recati all’agenzia delle entrate e riscossione spiegando anche a loro tutto e ricorrere in autotutela ma dicono che non possono far nulla perché loro sono solo l’organo preposto alla riscossione. Quindi anche in questo caso niente ricorso in autotutela.

Cos’altro possiamo fare? La cartella è di circa 290,00 euro ed entro il 15 maggio possiamo pagare con la definizione agevolata ma noi non vorremmo perché non è proprio giusto che la paghiamo noi! Ricorrere al giudice di pace? Ma intraprendere una causa immagino con dei costi avrebbe senso? (dato il costo della cartella?) Oltretutto il ricorso al giudice di pace potremmo farla anche perché la cartella notificata nel 2018 rispetto alla multa del 2013 dovrebbe, da quanto letto e sentito, essere ritenuta nulla perché sono stati superati i tempi in cui la prefettura ha richiesto all’agenzia delle entrate-riscossione l’iscrizione al ruolo..non so se sono stata chiara…l’iscrizione al ruolo andava fatta prima.

Potrebbe essere utile recarsi al comando dei carabinieri che hanno fatto la multa e fare tramite loro ricorso in autotutela? Non so che fare…spero lei possa essermi d’aiuto. Spero di essere stata chiara nella descrizione dei fatti. Certa di un suo cortese riscontro…le invio i miei più cordiali saluti.

Risposta

Mi dispiace rispondere con ritardo, ma purtroppo non riesco a rispondere in tempi brevi, viste le tante mail che mi arrivano. Analizziamo perchè una multa viene recapitata al vecchio proprietario anzichè il nuovo.

Multa al vecchio proprietario dopo la vendita dell’auto

Perché succede che una multa venga recapitata al vecchio proprietario invece che al nuovo. Questo succede perché il più delle volte il passaggio di proprietà della vettura non è stato registrato al PRA – Pubblico Registro Automobilistico. Adempimento a cui deve provvedere l’acquirente. In caso la trascrizione non sia avvenuta, per mettervi al riparo da ogni altro problema, comunicate al Pubblico Registro Automobilistico il trasferimento di proprietà.

Contestare la multa con ricorso al Giudice di Pace

Per contestare la multa con ricorso al Giudice di Pace, è possibile fare il ricorso comodamente da casa online e farsi annullare la multa, i costi non sono elevati, ecco una guida su come fare ricorso: Ricorso Multe: giudice di pace online, compilazione e costi

In merito è intervenuta anche la Cassazione con la sentenza n. 38823 del 2016, la quale ha chiarito che il trasferimento della proprietà di un’auto si realizza per effetto della semplice firma dell’atto di vendita, quindi la trascrizione dell’atto al PRA non è una condizione di validità o di efficacia del trasferimento, come riportano gli ermellini.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Lettere, News diritto, Multe