Multa divieto di sosta, come e quando è possibile contestarla

Multa divieto di sosta? Tutto quello che c’è da sapere su come contestarla

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Multa divieto di sosta? Tutto quello che c’è da sapere su come contestarla
Multa divieto di sosta. Come e in quali casi è possibile contestarla?

Multa divieto di sosta. Come contestare una multa presa in divieto di sosta?

Quante volte vi è capitato di parcheggiare, vuoi per fretta, vuoi per distrazione, in un divieto di sosta e al ritorno alla propria auto trovare un bel verbale? Ecco come contestare la classica multa da divieto di sosta.

 Divieto di sosta: cos’è

 E’ bene ricordare prima che il divieto di sosta delle auto può essere indicato  anche solo temporaneamente e in tali casi deve essere reso pubblico con i prescritti segnali. Sono i Comuni che possono individuare aree di archeggio sulle quali la sosta sia subordinata al preventivo pagamento di una somma, con il conseguente obbligo per l’automobilista di esporre ben in vista il biglietto attestante l’avvenuto pagamento.

 Multa divieto di sosta: le varie tipologie

 Detto ciò, a linee molto generali, soffermiamoci sulle multe e quindi sulla multa divieto di sosta. Innanzitutto pare opportuno distinguere, nelle multe per divieto di sosta, tra quelle emesse per sosta in aree a pagamento e l’agente preposto non ha constatato la presenza della ricevuta attestante l’avvenuto pagamento del parcheggio e la multa presa in caso di mancato pagamento del parcheggio.

 Contestare multa: le possibili opzioni

 Nel primo caso, quello riguardante la multa per divieto di sosta dovuta alla distrazione dell’agente che non ha visto il tagliandino dell’avvenuto  pagamento del parcheggio, ovvero al  in tali casi si può contestare la multa, esibendo il biglietto dell’avvenuto pagamento del parcheggio, che riporta sempre data, ora  e luogo. Prova schiacciante quindi che siete in buona, anzi buonissima, fede. Il consiglio in tal caso è mai gettare il tagliando, ma conservarlo gelosamente.

Multa sulle strisce blu? Ecco come contestarle

Multa divieto di sosta anche quando il parcheggio non è stato proprio pagato. Il mancato pagamento del parcheggio sulle strisce blu può essere sanato  sulla base di due norme del codice della strada. Da una parte l’articolo 7, comma VIII, che recita “le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata” e dall’altra l’articolo  3, comma I, n. 7 che definisce invece la nozione di carreggiata, intendendo per tale la “parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli; composta da una o più corsie di marcia ed, in genere, è pavimentata e delimitata da strisce di margine”.

Ricorso prefetto o giudice di pace

Ovviamente l’unica strada da percorrere è sempre fare ricorso al prefetto o al giudice di pace, per cui rinviamo al nostro articolo Multa: come presentare ricorso al prefetto o al giudice di pace.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Multe