Monopattino elettrico, multa da 1200 euro hoverboard su strada: è lecita?

Altro che incentivi per la mobilità green: scoppia il caso dopo la multa per l'uso dei monopattini elettrici su strada pubblica

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Altro che incentivi per la mobilità green: scoppia il caso dopo la multa per l'uso dei monopattini elettrici su strada pubblica

Avete mai visto gruppo di turisti all’estero muoversi a bordo degli hoverboard? Moderni monopattini elettrici che iniziano a trovare spazio anche da noi come alternativa al trasporto auto e moto. Ma le cose potrebbero cambiare drasticamente dopo il caso della multa di un giovane di Trento: il 24enne dovrà pagare 1200 euro. Dal verbale si legge che il monopattino in questione, un modello di hoverboard, è inutilizzabile in città e su strade o piazze pubbliche? Multa lecita o è possibile fare ricorso?

Multa hoverboard: si possono usare solo in giardino?

Il giovane è stato fermato dalla polizia mentre procedeva sul marciapiede a bordo di questo mezzo. Va detto peraltro che nel frattempo spingeva il passeggino con il figlio neonato quindi è inverosimile che procedesse ad una velocità sostenuta. Ma il punto non erano i km/h. Per circolare in regola servirebbero, al pari di quanto accade per i motorini, targa, immatricolazione ed assicurazione ma il paradosso è che da noi non si possono fare.

In effetti l’articolo 190 del Codice della Strada equipara questo tipo di skateboard elettrico ad “acceleratore di andatura” stabilendo che “la circolazione mediante tavole, pattini od altri acceleratori di andatura è vietata sulla carreggiata delle strada […] sugli spazi riservati ai pedoni è vietato usare tavole, pattini od altri acceleratori di andatura che possano creare situazioni di pericolo per gli altri utenti” e prevedendo una sanzione compresa tra 25 e 99 euro. Multa lecita quindi: ma perché il giovane ha pagato oltre mille euro? La Polizia locale ha considerato l’hoverboard alla stregua di un motorino, posto che il costruttore lo definisce uno “scooter”, con velocità superiore a 6 chilometri orari. Il problema è che, non essendo omologato come tale, la mancanza di assicurazione (849 euro), di certificato di circolazione (155 euro), di targa (77 euro) e casco (81 euro) ha fatto lievitare la multa (da aggiungere inoltre decurtazione di 5 punti della patente e sequestro del veicolo).

Il giovane ha anticipato che farà ricorso dinanzi al Giudice di Pace.

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