Modello Unico PF 2012 investimenti esteri: guida alla compilazione

Gli investimenti esteri dovranno essere indicati sia nel quadro Rm che nel quadro Rw

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
Gli investimenti esteri dovranno essere indicati sia nel quadro Rm che nel quadro Rw

Le istruzioni definitive del modello unico Pf 2012 illustrano quali saranno tutti i nuovi adempimenti previsti dal governo Monti, e fra questi indubbiamente spicca la minipatrimoniale decisa per i contribuenti che possiedono immobili ed investimenti esteri.(Tassazione immobili all’estero e attività finanziarie nella Manovra Monti)

In linea di massima gli investimenti esteri posseduti dovranno essere indicati all’interno del quadro Rm del modello e successivamente il monitoraggio per gli anni successivi verrà effettuato inserendo gli stessi all’interno del quadro Rw. In ogni caso permane l’obbligo di indicare nel relativo quadro di competenza i redditi derivanti da tali investimenti.

 

IMMOBILI ALL’ESTERO: GLI ADEMPIMENTI FISCALI PREVISTI

In sostanza i contribuenti che sono in possesso di immobili e di investimenti esteri avranno molteplici adempimenti da effettuare. In primis indicare nei prospetti di competenza  quali siano i redditi che sono stati generati da tali tipi di investimenti. Dopo inserirli nel quadro Rm alla fine di assolvere alla cosiddetta minipatrimoniale introdotta dall’esecutivo Monti e successivamente dichiararli al fine di effettuare il previsto monitoraggio.

Per chiarire meglio i concetti sopra esposti supponiamo che un contribuente residente in Italia possegga un’immobile fuori dai confini nazionali. La prima cosa da fare è verificare se l’immobile sia a disposizione o locato. Nel primo caso occorrerà successivamente stabilire se il reddito generato dall’immobile sconta la tassazione ai fini dell’imposta sui redditi nel paese in cui è ubicato. Nel caso esposto in alcuni nazioni estere non si avrà nessun assoggettamento a tassazione ( come in Francia)  e quindi nulla dovrà essere indicato anche nella dichiarazione italiana. In altri paesi ( come in Svizzera) il reddito generato dall’immobile sarà assoggettato a tassazione. In questo caso allora occorrerà inserire al rigo Rl 12 del modello unico pf 2010 il reddito assoggettato a tassazione ( al netto di eventuali spese dedotte) e spetterà un credito di imposta per le somme versate allo stato estero ( quadro Cr).

Nel caso in cui invece l’immobile sia locato, e si trovi in uno Stato che prevede l’assoggettamento ad imposta di tale reddito, l’importo tassato dovrà sempre essere indicato nel quadro Rl e si avrà diritto ad un credito d’imposta, pari a quanto pagato allo stato estero, da indicare sempre nel quadro Cr. Nel caso in cui il reddito generato dall’immobile locato non sia sottoposto a tassazione da parte dello Stato estero, occorrerà inserire il reddito generato, diminuito del 15 per cento, nel rigo del modello unico al fine di assoggettare il reddito alla tassazione italiana.

Il secondo adempimento concerne l’indicazione dell’immobile nel quadro Rm in modo tale da assoggettarlo alla prevista patrimoniale dello 0,76 per cento. In colonna 1 del rigo Rm33 occorrerà infatti inserire il valore dell’immobile desunto dal contratto ( in mancanza farà fede il valore normale) e alla colonna 6 dello stesso rigo va invece inserito l’importo eventualmente pagato all’estero al fine di vedersi riconosciuto il relativo credito.

 

QUADRO RW MODELLO UNICO PF 2012: ADEMPIMENTI PREVISTI PER MONITORAGGIO FISCALE

L’ulteriore adempimento previsto concerne invece la compilazione del quadro Rw al fine di eseguire il monitoraggio fiscale come previsto dal Dl 167 del 1990. In questo caso occorre compilare la sezione III, quella relativa alle consistenze, se si supera il valore di 10 mila euro, inserendo il costo di acquisto maggiorato degli oneri accessori. L’adempimento da effettuare serve al fine di monitorare gli investimenti esteri, ed in caso di mancata compilazione del quadro le sanzioni sono abbastanza pesanti, visto che si va da un minimo del 10 ad un massimo del 50 per cento del valore dell’immobile come sanzione da pagare.

Anche per quanto riguarda gli investimenti esteri posseduti, senza che intervenga un intermediario finanziario, vi sono degli adempimenti simili da effettuare. Ad esempio se si è titolari di un conto corrente estero occorrerà anche qui compilare il rigo Rm12 inserendo gli interessi generati al fine di assoggettarli alla prevista tassazione( è possibile optare per l’assoggettamento alla tassazione ordinaria prevedendo quindi un credito di imposta). Inoltre occorre inserire il saldo del conto corrente alla data del 31 dicembre al fine di assolvere alla prevista minipatrimoniale dello 0,1 per cento ed eventualmente fruire del credito d’imposta previsto per l’imposta pagata all’estero. Da ultimo anche qui, se ricorrono i presupposti e se si supera la soglia dei 10 mila euro, occorrerà compilare il quadro Rw al fine di adempiere alla normativa inerente il monitoraggio fiscale.

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Argomenti: Redditi e Dichiarazioni