Modello Unico 2012: le novità introdotte dalle manovre 2011

Cambiamenti per quanto concerne il quadro Rn e il quadro Rs della dichiarazione dei redditi 2012

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
Cambiamenti per quanto concerne il quadro Rn e il quadro Rs della dichiarazione dei redditi 2012

Le novità introdotte in materia di agevolazione di impresa da parte del decreto Monti portano anche ad effettuare dei cambiamenti in corsa per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi 2012 (modello unico 2012). Infatti occorre tenere conto delle nuove norme in materia di Ace, di affrancamenti  di partecipazioni di controllo e vengono aggiornati i prospetti delle perdite Ires, dove scompare il limite quinquennale di riportabilità. Inoltre è pronto anche il modello fiscale per gli enti non commerciali.

Per quanto riguarda la detassazione degli incrementi di patrimonio (ace) occorrerà inserire i dati all’interno del quadro Rs. Preliminarmente occorre inserire all’interno della dichiarazione il patrimonio netto, escluso l’utile, al 31.12.2010. Da tale valore occorre partire per il calcolo dell’incremento patrimoniale rilevante. Nei righi successivi occorrerà inserire i dati utili per il calcolo degli aumenti e delle riduzione per il 2011. Quindi bisognerà indicare l’accantonamento dell’utile per il 2010,  conferimenti di denaro e riduzioni di patrimonio, acquisti di partecipazioni aziendali, ecc. Il 3 % della base Ace costituisce il valore da indicare al rigo RF50.

 

QUADRO RN E QUADRO RS MODELLO UNICO: COSA CAMBIA 

Anche i  quadri RN e Rs sono stati modificati per rispettare le nuove norme in materia di riporto delle perdite fiscali a seguito delle novità introdotte dal Dl 98 del 2011. Pertanto si distingue tra perdite a riporto limitato ( entro l’80 per cento del reddito) e perdite a compensazione integrale (formate nei primi tre anni). Per quanto riguarda perdite dei soggetti che scontano l’addizionale e la maggiorazione ai fini ires del 10,5 per cento (ci riferiamo alla robin tax ed alle società di comodo) occorre indicarli nei campi Rs44 e Rs45 essendo possibile effettuare anche compensazioni con il quadro Rq dell’ires amplificata. Per le società di comodo vi è anche una casella che occorre barrare nel caso abbiano avuto perdite per tre anni consecutivi e quindi siano considerate non operative nell’esercizio seguente, salvo cause di interpello disapplicativo. Il campo Rs43 dovrà invece esser utilizzato dalle imprese con fatturato sotto i 5 milioni di euro che intendono fruire del regime premiale ( riduzione alla metà delle sanzioni se si usano sistemi di pagamento tracciati).

Il quadro Rq dovrà invece essere utilizzato dalle società che hanno affrancato i maggiori valori di controllo di partecipazioni che corrispondono ad avviamento, marchi  o altri beni immateriali.

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Argomenti: Redditi e Dichiarazioni