Modello IVA 2021 in scadenza: chi è esonerato

Non tutti i soggetti che nel 2020 erano titolari di partita IVA sono obbligato ad inviare il Modello IVA 2021 in scadenza

di , pubblicato il
Modello IVA 2021 in scadenza: chi è esonerato

Scade domani, 30 aprile 2021, salvo proroghe last minute, il termine di presentazione del Modello IVA 2021 (riferito all’anno d’imposta 2020). Tuttavia, non tutti i titolari di partita IVA hanno l’obbligo dell’adempimento.

Vediamo chi sono i soggetti esonerati dal Modello IVA 2021.

Modello IVA 2021: soggetti obbligati e termini di invio

In linea generale sono obbligati alla presentazione del Modello IVA 2021 i contribuenti esercenti attività d’impresa ovvero attività artistiche o professionali, titolari di partita IVA nell’anno d’imposta 2020.

Come anticipato, la scadenza del Modello IVA 2021 è fissata al 30 aprile 2021. La presentazione all’Agenzia delle Entrate è telematica e può essere fatta:

  • direttamente dal dichiarante
  • tramite intermediario incaricato (commercialisti, consulenti del lavoro, CAF, ecc.)
  • per mezzo di altri intermediari incaricati (per le Amministrazioni dello Stato)
  • attraverso società appartenenti al gruppo.

Chi salta la scadenza del 30 aprile 2021, ha ancora 90 giorni di tempo per l’invio, prima che si configuri omissione della dichiarazione. In tal caso occorre inviare, entro il 29 luglio 2021, il Modello IVA 2021 (c.d. modello IVA tardivo), versando una sanzione di 25 euro (codice tributo 8911).

Contribuenti esonerati dal Modello IVA 2021

Ad ogni modo non tutti i titolari di partita IVA sono obbligati ad inviare il Modello IVA 2021. Infatti sono esonerati dal Modello IVA 2021 i seguenti soggetti:

  • contribuente che nel 2020 ha agito in regime forfettario o di vantaggio
  • chi nel 2020 ha registrato esclusivamente operazioni IVA esenti
  • i produttori agricoli esonerati nel 2020 dagli adempimenti IVA ai sensi dell’art. 34, comma 6
  • gli esercenti nel 2020 di attività di organizzazione di giochi, di intrattenimenti ed altre attività esonerati dagli adempimenti IVA e che non hanno optato per l’applicazione dell’IVA nei modi ordinari
  • imprese individuali che nel 2020 hanno dato in affitto l’unica azienda e non esercitino altre attività rilevanti agli effetti dell’IVA
  • soggetti che nel 2020 erano domiciliati o residenti fuori dall’Unione europea, non identificati in ambito comunitario, che si sono identificati ai fini dell’IVA nel nostro Paese per l’assolvimento degli adempimenti relativi ai servizi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione ed elettronici resi a committenti, non soggetti passivi d’imposta, domiciliati o residenti in Italia o in altro Stato membro
  • chi nel 2020 aveva partita IVA come raccoglitori occasionali di prodotti selvatici non legnosi (codice ATECO 02.30) e i raccoglitori occasionali di piante officinali spontanee con un volume d’affari non superiore ad euro 7.000.

Potrebbero anche interessarti:

Argomenti: ,