Modello F24: sarà valido anche per la registrazione di atti privati

A partire dal 2 marzo 2020, l’utilizzo del modello F24 sarà esteso anche ai pagamenti delle somme dovute per la registrazione di atti privati. Vediamo meglio di cosa si tratta.

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A partire dal 2 marzo 2020, l’utilizzo del modello F24 sarà esteso anche ai pagamenti delle somme dovute per la registrazione di atti privati. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Attraverso il provvedimento n. 18379 / 2020, avente ad oggetto: “Estensione delle modalità di versamento di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, alle somme dovute in relazione alla registrazione degli atti privati”, l’Agenzia delle Entrate dispone che, a partire dal 2 marzo 2020, per il versamento dei tributi e dei relativi interessi, sanzioni e accessori dovuti in relazione alla registrazione degli atti privati, bisognerà utilizzare il Modello F24 e non più il Modello F23.

Ecco le motivazioni dell’Agenzia delle Entrate

Secondo quanto disposto dalla stessa ADE, attraverso il provvedimento sopra citato, il modello F24, sostanzialmente, riesce a garantire una maggiore efficienza.

Esso rappresenta un ulteriore progresso verso la semplificazione degli adempimenti fiscali dei contribuenti, che già utilizzano il modello F24 per il pagamento di numerosi tributi.

Per questo motivo, l’utilizzo del modello F24, a partire dal 2 marzo 2020, verrà esteso anche alle somme dovute in relazione alla registrazione degli atti privati.

Per approfondimenti si legga il Provvedimento n. 18379 / 2020 dell’Ade.

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