Modello Cud 2013: on line la bozza

L'Agenzia delle entrate pubblica la bozza del modello Cud 2013 con le relative istruzioni, insieme al modello Iva per il periodo di immposta 2012. Si scaldano i motori per le dichiarazioni dei redditi del prossimo anno

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
L'Agenzia delle entrate pubblica la bozza del modello Cud 2013 con le relative istruzioni, insieme al modello Iva per il periodo di immposta 2012. Si scaldano i motori per le dichiarazioni dei redditi del prossimo anno

Modello Cud e modello Iva 2013, con le relative istruzioni disponibili sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate. Almeno le bozze.

Modello Cud 2013

Con un comunicato stampa, l’Agenzia delle entrate informa di aver pubblicato sul sito internet le bozze relative al modello Cud 2013 e al modello Iva 2013, relative al periodo d’imposta 2012. Nelle bozze dei modelli sono visibili alcune importanti novità  introdotte nell’ultimo anno.

Modello Cud 2013: pubblicata la bozza

Per ciò che riguarda il modello Cud, si ricorda che la certificazione unica dei redditi di lavoro dipendenti e assimilati  deve essere consegnata, in duplice copia, al contribuente ( pensionato, dipendente, percettore di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente), dai datori di lavoro o enti eroganti e dagli enti pubblici o privati che erogano trattamenti pensionistici, entro il 28 febbraio del periodo di imposta successivo a quello cui si riferiscono i redditi certificati ovvero entro 12 giorni dalla richiesta del dipendenti in caso di cessazione del rapporto di lavoro.

Modello Cud 2013: cosa contiene

Nella bozza dei modelli Cud 2013 si ritrovano una serie di agevolazioni, tra le quali:

– l’abbattimento della base imponibile, tra il 70 e l’80 per cento, che premia lavoratrici e lavoratori che, rientrando in Italia con un bagaglio di esperienze culturali e professionali maturate all’estero, favoriscono lo sviluppo del Paese,

–  l’assoggettamento ad imposta sostitutiva del 10% delle somme erogate per l’incremento della produttività, a patto che tali componenti accessorie siano previste da accordi o contratti collettivi territoriali o aziendali.

– il nuovo importo della quota esente relativa ai redditi derivanti da lavoro dipendente prestato nelle zone di frontiera da soggetti residenti nel territorio dello Stato. Per l’anno 2012, infatti, è stabilito in misura pari a 6.700 euro.

 Modello Cud 2013: estesa l’8 e il 5 per mille

 Tra le altre novità che ritroviamo nella bozza del modello Cud 2013,  si segnalano anche quelle concernenti l’8 per mille e il 5 per mille. Nella scheda per la scelta dell’8 e del 5 per mille dell’Irpef infatti, a seguito delle norme emanate nel 2012, sono state introdotte due nuove istituzioni religiose beneficiarie rappresentate, in ordine, dalla Sacra Arcidiocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa e dalla Chiesa apostolica in Italia.

Modello Cud 2013: le altre novità

Introdotta anche l’agevolazione per i lavoratori di prima occupazione, che possono fruire di una maggiore deduzione in relazione ai contributi versati, utilizzando il plafond accumulato nel corso dei primi 5 anni di partecipazione alle forme di previdenza complementare.

Modello Iva 2013

Ma non solo modello Cud 2013. L’Agenzia delle entrate ha pubblicato, sempre in bozze, il modello Iva 2013, con le relative istruzioni, il modello Iva base 2012, quello Iva 26LP 2013 con le istruzioni, il modello Iva 74-bis 2013 e il modello di comunicazione annuale dati Iva, sempre tutti in bozze.

 

Di seguito potete trovare la bozza del modello:

Modello Cud 2013. Bozza

Modello Cud 2013. Bozza istruzioni

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Modello 730