Modello 770 2017: unificazione e criticità, tutte le novità per i sostituti d'imposta

Modello 770 2017, unificazione e criticità, inserimento di nuovi quadri e abolizione di altri, tutte le novità per i sostituti d'imposta: guida completa.

Angelica

modello 770 2017

Modello 770 2017, tante le novità di quest’anno, le modifiche introdotte rispondono alla necessità di adeguare il modello alla normativa vigente, ma tante anche le criticità rilevati dagli esperti del settore.

Il nuovo modello 770 2017 e le relative istruzioni sono state pubblicate con il provvedimento del 16 gennaio 2017, dall’Agenzia delle Entrate. Lo scorso 2 maggio l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un nuovo provvedimento per correggere alcuni errori materiali riscontrati successivamente alla pubblicazione. Analizziamo le novità più importanti.

Le novità rilevanti

Le principali novità sono rappresentate dall’unificazione del Modello 770 ordinario e semplificato e l’introduzione del nuovo quadro “DI” destinato all’evidenziazione di maggiori crediti derivanti da dichiarazioni integrative inviate oltre il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo di imposta successivo. Inoltre, viene eliminata la possibilità di indicare nel modello 770 eventuali crediti utilizzati a scomputo.

Il nuovo Modello 770 unico

La novità del modello 770 2017 è l’unificazione dei modelli 770 ordinario e semplificato e né accorpa tutti quadri. Quindi nella nuova versione, oltre al frontespizio ed al nuovo quadro DI, il modello dichiarativo includerà, tutti i quadri che fino allo scorso anno erano suddivisi in due rispettivi modelli, ordinario e semplificato, i quadri unificati sono: SF, SG, SH, SI, SK, SL, SM, SO, SP, SQ, SS, ST, SV, SX, SY.

Composizione del nuovo Modello 770 2017

La dichiarazione Mod. 770/2017 si compone di un frontespizio e di quadri staccati.

Frontespizio

  •  nella prima facciata, l’informativa ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196;
  •  nella seconda facciata, i riquadri: tipo di dichiarazione, dati relativi al sostituto, dati relativi al rappresentante firmatario della dichiarazione, firma della dichiarazione, impegno alla presentazione telematica e visto di conformità.

Quadri staccati

I quadri staccati sono i seguenti:

  • Quadro SF relativo ai redditi di capitale, ai compensi per avviamento commerciale e ai contributi degli enti pubblici e privati, nonché alla comunicazione dei redditi di capitale non imponibili o imponibili in misura ridotta, imputabili a soggetti non residenti;
  • Quadro SG relativo alle somme derivanti da riscatto di assicurazione sulla vita e capitali corrisposti in dipendenza di contratti di assicurazione sulla vita o di capitalizzazione nonché rendimenti delle prestazioni pensionistiche erogate in forma periodica e delle rendite vitalizie con funzione previdenziale;
  • Quadro SH relativo ai redditi di capitale, ai premi e alle vincite, ai proventi delle accettazioni bancarie, nonché ai proventi derivanti da depositi a garanzia di finanziamenti;
  • Quadro SI relativo al riepilogo degli utili e dei proventi equiparati pagati nell’anno 2016;
  • Quadro SK relativo alla comunicazione degli utili ed altri proventi equiparati corrisposti da soggetti residenti e non residenti;
  • Quadro SL relativo ai proventi derivanti dalla partecipazione ad OICR (Organismi di investimento collettivo del risparmio) di diritto italiano ed estero, soggetti a ritenuta a titolo di acconto;
  • Quadro SM relativo ai proventi derivanti dalla partecipazione OICR (Organismi di investimento collettivo del risparmio) di diritto italiano ed estero, soggetti a ritenuta a titolo d’imposta;
  • Quadro SO relativo alle comunicazioni che devono essere effettuate ai sensi degli artt. 6, comma 2, e 10, comma 1, del D.Lgs. n. 461 del 1997, dagli intermediari e dagli altri soggetti che intervengono in operazioni che possono generare plusvalenze a norma dell’art. 67, comma 1, lettere da c) a c-quinquies), del TUIR e alla segnalazione da parte delle società fiduciarie dei dati utili alla liquidazione dell’IVIE per i soggetti da essi rappresentati;
  • Quadro SP relativo alle ritenute operate sui titoli atipici;
  • Quadro SQ relativo ai dati dei versamenti dell’imposta sostitutiva applicata sui proventi dei titoli obbligazionari di cui al D.Lgs. n. 239 del 1996, nonché di quella applicata sugli utili derivanti dalle azioni e dai titoli similari immessi nel sistema del deposito accentrato gestito dalla Monte titoli S.p.A. di cui all’art. 27-ter del D.P.R. n. 600 del 1973;
  • Quadro SS relativo ai dati riassuntivi concernenti quelli riportati nei diversi quadri del modello di dichiarazione;
  • Quadro DI relativo all’eventuale credito derivante dal maggiore credito risultante dalle dichiarazioni oggetto di integrazione a favore;
  • Quadro ST concernente le ritenute operate, le trattenute per assistenza fiscale, le imposte sostitutive effettuate. nonché dei versamenti relativi alle ritenute e imposte sostitutive sopra indicate;
  • Quadro SV relativo alle trattenute di addizionali comunali all’IRPEF e alle trattenute per assistenza fiscale, nonché i relativi versamenti;
  • Quadro SX relativo al riepilogo dei crediti e delle compensazioni effettuate ai sensi del D.P.R. n. 455 del 1997 e ai sensi dell’art. 17 D.Lgs. n. 241 del 1997;
  • Quadro SY relativo a somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi e ritenute da articolo 25 del decreto legge n. 78 del 2010. Il presente prospetto deve essere altresì utilizzato per l’indicazione delle somme corrisposte ai percipienti esteri privi di codice fiscale.

Modello 770 2017: possibile invio separato

Anche se il modello nel 2017 è unico, vi è la possibilità per i sostituti d’imposta di effettuare l’invio separatamente, con più dichiarazioni da inviare all’Agenzia delle Entrate. In questo caso va compilata la sezione “Gestione separata” dai sostituti d’imposta intendano trasmettere separatamente i flussi del modello 770 2017. Le istruzioni precisano che va inviato un solo flusso contenente i dati riferiti ai diversi redditi gestiti in esso, dando tuttavia, la facoltà al sostituto di trasmettere anche i dati separatamente in più flussi. In tal caso dovranno essere barrate le singole caselle “Dipendente” “Autonomo” e “Altre ritenute” per indicare il flusso che viene inviato.

Nuovo quadro “DI” – dichiarazione integrativa

Il nuovo quadro “DI – dichiarazione integrativa” che permette di presentare una dichiarazione integrative a favore anche oltre il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo di imposta successivo a quello oggetto di integrazione.

L’eventuale maggior credito derivante, in tal caso, dalla dichiarazione integrativa, potrà essere utilizzato per compensare debiti di imposta maturati a partire dal periodo di imposta successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione integrativa.

Novità in materia di compensazione

Con il Modello 770 2017 viene esclusa la possibilità di portare in compensazione i crediti, novità dell’anno 2016 che aveva creato molteplici criticità. Nel nuovo modello sono stati eliminati i quadri ST ed SV e le caselle “Importi utilizzati a scomputo” ed “Utilizzo di versamenti in eccesso” destinate nei precedenti periodi di imposta all’indicazione degli importi scomputati direttamente dalle ritenute operate.

Modalità di presentazione

Il modello 770 2017, deve essere presentato esclusivamente per via telematica, con le seguenti modalità:

  • direttamente;
  • tramite un intermediario abilitato ai sensi dell’art. 3, comma 2, del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni;
  • tramite altri soggetti incaricati (per le Amministrazioni);
  • tramite società appartenenti al gruppo.

La dichiarazione Modello 770 2017 può essere presentata esclusivamente per via telematica. La dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle entrate e la prova della presentazione è data dalla comunicazione attestante l’avvenuto ricevimento dei dati, rilasciata sempre per via telematica.

Modello 770 2017 controllare l’effettiva eleborazione

Controllare sempre se il file sia stato elaborato. Il servizio telematico restituisce immediatamente dopo l’invio, un messaggio che conferma solo l’avvenuta trasmissione del file e in seguito fornisce all’utente un’altra comunicazione attestante l’esito dell’elaborazione effettuata sui dati pervenuti, che, in assenza di errori, conferma l’avvenuta presentazione della dichiarazione.

L’Agenzia delle entrate rende disponibile gratuitamente, nella sezione “software” del sito www.agenziaentrate.gov.it, il programma di compilazione del modello 770 2017.

Fonte: Agenzia delle Entrate

Argomenti:   Modello 770

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