Modello 730 integrativo per correggere gli errori (FAQ aggiornate)

E' possibile correggere gli errori o omissioni del 730, con il 730 integrativo, da inviare entro il 25 ottobre 2018, tutte le FAQ aggiornate.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Modello 730 2018

Per correggere errori e omissioni nel 730 già inviato, è possibile utilizzare il 730 integrativo da inviare entro il 25 ottobre 2018. L’Agenzia delle Entrate ha fornito tre tipologie, nello specifico di tipo 1, tipo 2, tipo 3.

Abbiamo redatto una guida completa, dove è possibile trovare tutte le informazioni: Modello 730 integrativo, le correzioni possibili fino al 25 ottobre

Modello 730 integrativo: FAQ aggiornate

Errore: 730 senza sostituto

Buongiorno, ho inviato la dichiarazione 730 precompilata il 14/06. Erroneamente ho barrato la casella “senza sostituto d’imposta” nonostante io abbia invece un contratto a tempo indeterminato e il sostituto d’imposta sia, come negli anni precedenti, il mio datore di lavoro. Ho chiamato l’agenzia delle entrate di Mantova e mi hanno detto di rivolgermi ad un caf o ad un prefessionista. Ho chiesto al caf della mia zona ed anche a più professionisti ma mi hanno detto che loro non possono intervenire. Ho tentato online ma non riesco a compilare la rettifica. C’è qualche possibilità di effettuare la modifica? Non è una grande cifra quella di cui sono a credito, ma in questo momento ne avrei bisogno anche se fossero solo 5 euro. Vi allego una copia della dichiarazione in questione. Grazie mille per il vostro aiuto.

Risposta

Le istruzioni ministeriali precisano che la modifica o l’integrazione riguardano esclusivamente i dati del sostituto d’imposta, non correttamente identificato nel 730 originario. La variazione deve essere effettuata dal medesimo soggetto che ha prestato assistenza fiscale per la presentazione del modello ordinario. Non è contemplata la possibilità di gestire integrativi del modello 730 integrativo a favore, per 730 originari senza sostituto d’imposta.

Il rimborso le arriverà direttamente dall’Agenzia delle Entrate, le consiglio di comunicare l’iban per l’accredito diretto.

Il 730 integrativo chi lo deve fare?

Buongiorno, approfitto della Sua disponibilità per chiederle una conferma.

Ho accettato senza modifiche il 730 pre-compilato inviatomi dall’Agenzia delle Entrate ma avendo avuto due CUD, uno per un progetto con sostituto d’imposta la scuola presso la quale lavoro e uno dal MEF, nel precompilato non mi sono accorta che era stato inserita la scuola che non può però provvedere al rimborso.

Dal Suo articolo capisco che posso solo rivolgermi ad un CAF per fare anche l’unica modifica del sostituto d’imposta che però mi chiede di rifare tutta la  dichiarazione con relativa spesa economica. Non c’è altra soluzione? E cosa intende per CAF centrale? Grazie.

Risposta

Si per inviare le rettifiche con il 730 integrativo si deve rivolgere ad un CAF e portare tutta la documentazione.

Eventuali richieste di compilazione di modelli integrativi di Tipo 2 e 3 per contribuenti che hanno presentato direttamente la propria dichiarazione per il tramite dei servizi web dell’Ade potranno essere gestite esclusivamente con il supporto del CAF Centrale, previo l’invio della seguente documentazione:

  • Copia del modello 730 presentato direttamente dal contribuente tramite l’Ade e relativa ricevuta ministeriale di ricezione telematica;
  • Copia della tessera sanitaria di tutti i componenti del nucleo familiare;
  • Copia del documento di identità in corso di validità del dichiarante e dell’eventuale coniuge dichiarante (in caso di dichiarazione congiunta);
  • Copia di tutta la documentazione necessaria per l’elaborazione del modello e per la conseguente apposizione del visto di conformità.

Rettifica del sostituto d’imposta

Buonasera, mi rivolgo a lei in quanto esperta,
ho cambiato datore di lavoro dal 01.08.2018, il precedente mi comunica che non mi retribuirà la competenza per il mese di luglio in quanto devo presentare un 730 integrativo modificando il datore di lavoro.
La normativa prevede questo? Grazie

Risposta

Le istruzioni ministeriali precisano che se il contribuente si accorge di non aver fornito tutti i dati per consentire di identificare il sostituto che effettuerà il conguaglio o di averli forniti in modo inesatto può presentare entro il 25 ottobre un nuovo modello 730 per integrare e/o correggere tali dati. In questo caso dovrà essere indicato il codice 2 nella relativa casella “730 integrativo” presente nel frontespizio.

Ricordiamo che il 730 integrativo deve essere presentato a un Caf o a un professionista abilitato anche in caso di assistenza precedentemente prestata dal sostituto. Il contribuente che presenta il Modello 730 integrativo deve esibire la documentazione necessaria al Caf o al professionista abilitato per il controllo della conformità dell’integrazione che viene effettuata. Per tutte le istruzioni, consigliamo di leggere la guida sopraindicata.

Inclusione di CU

Buongiorno, l’INPS mi ha mandato lettera (senza data) di “Invio certificazione Unica rettificata”, che indica maggiori trattenute IRPEF, e maggiori addizionali trattenute nel 2017, rispetto a quelle indicate nel CUD INPS che avevo scaricato dal sito dell’Istituto.

Purtroppo il 730 l’aveva già presentato mia moglie “dichiarante”, congiunto col mio (“coniuge dichiarante”), registrandolo al suo sostituto d’imposta, mediante compilazione sul suo sito internet aziendale. E non si poteva più rettificare.

Leggo ora sul vostro sito che potrei (entro il 30 settembre?) presentare un 730 integrativo (sul sito “fisconline”? se sì, ero già registrato anni fa, compreso conto corrente per accredito dei rimborsi) ma ho dubbi: posso presentare un MIO 730 disgiunto da quello di mia moglie? O devo presentare, non un 730, ma un UNICO? Unico “Integrativo” o “correttivo”? Sulla nuova dichiarazione, devo riportare TUTTI i dati già inseriti nel 730 congiunto (di cui ci è già stato accreditato il rimborso risultante), o basta indicare i soli dati variati rispetto alla dichiarazione già presentata?

Se ho letto bene, il maggior credito mi verrà poi rimborsato con accredito in conto, non essendo ammesse compensazioni per questa tipologia. Del resto, non so come potrei compensare: di tasca mia, pago solo il bollo auto, oltre alle trattenute sulla pensione. 

Risposta

Per correggere omissioni o errori, è possibile fare il 730 integrativo o il modello redditi. Non può farlo lei, si deve rivolgere ad un CAF o ad un professionista abilitato, con tutta la documentazione relativa al 730 precompilato congiunto. La rettifica avverà sulla dichiarazione congiunta, non singola. Nel caso specifico il CAF dovrà operare:

Modello 730 integrativo a favore (tipo 1)
Per errori od omissioni la cui correzione comporta un maggior rimborso, un minor debito ovvero l’invarianza contabile rispetto al 730 originario. In nessun caso, con la dichiarazione integrativa, è prevista la sospensione delle operazioni di conguaglio rispetto al modello ordinario (importi a credito o importi a debito, compresi gli acconti).

Conguaglio: il CAF Centrale invia al sostituto d’imposta il 730-4 integrativo entro il 10 novembre ed il conguaglio del maggior credito/minor debito che scaturisce dalla riliquidazione delle imposte sarà effettuato sulla retribuzione erogata nel mese di dicembre.

Per maggiori informazioni, le consiglio di consultare la guida sopraindicata.

Il 730 integrativo ha un costo

Avevo inviato da sola accettando il 730 precompilato, ma successivamente mi sono resa conto che avendo lavorato solo 2 mesi, il sostituto d’imposta non era il datore di lavoro e quindi era errato. I soldi che mi sarebbero dovuti venire rimborsati, solo euro 160. Come posso procedere per correggerlo? Ho provato a fare la correzione, ma non mi appare nessuna voce inerente il sostituto d’imposta. Ma posso farlo da sola? Il sindacato vuole euro 40 per correggerlo e su soli 160 euro. Ringrazio per la cortesia.

Risposta

Mi dispiace, ma come specificato più volte in quest’articolo, il 730 integrativo, per correggere omissioni o errori nel 730 già inviato, deve essere compilato da un CAF o da uno specialista abilitato, lei non può farlo da sola.

730 senza sostituto

Buonasera, ad ottobre 2017 ho finito l erogazione dell’indennità Naspi, naturalmente mi è arrivato il cud dell’ inps per poter effettuare il 730 2018, l’ ho effettuato tramite il sito dell’ Agenzia delle entrate il pre compilato…Solo oggi leggevo e mi sono resa conto che non ho inserito l’ indirizzo del sostituto d imposta  (in questo caso l’ inps) ed infatti non ho percepito alcun rimborso ancora quando a quest’ ora lo scorso anno già lo avevo ricevuto ma la domanda è un altra..Avendo finito l’ indennità ad ottobre 2017 dovevo mettere senza sostituto d’ imposta in quanto l’ inps non è più obbligato a pagarmi? È posso rettificare ed avere il rimborso da chi? Sono circa 900 euro insomma lasciarle allo stato mi secca, come posso fare? Grazie.

Risposta

Lei doveva fare il 730 senza sostituto, come pensa che abbia fatto, in quanto dice di non aver messo l’Inps, quindi dovrebbe averlo fatto correttamente senza sostituto. In questo caso il rimborso arriverà dall’Agenzia delle Entrate, di solito a dicembre. Le consiglio di comunicare i dati IBAN all’agenzia delle entrate, in modo da velocitare i tempi. L’accredito le arriverà direttamente su conto.

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Argomenti: Quesiti dichiarazione 730, News Fisco, 730 precompilato, Modello 730