Minimi 2012: come procedere all’uscita dal regime

Accesso e anche uscita regime minimi. Le possibilità previste per opzione e per le legge, con modalità differenti

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Accesso e anche uscita regime minimi. Le possibilità previste per opzione e per le legge, con modalità differenti
Gli step da seguire per l’uscita dal regime dei minimi

L’uscita dal regime fiscale di vantaggio, quello dei minimi 2012, è possibile per opzione per il regime ordinario, quello delle nuove iniziative imprenditoriali e per il regime contabile agevolato.

  Sul regime dei minimi 2012, c’è sempre molto da dire. Viene in aiuto in tal senso una circolare recente dell’Agenzia delle entrate, la n. 17/2012. Soffermiamoci in tal caso sull’uscita dal regime dei minimi, sulle cui conseguenze ci siamo già interessati nel nostro articolo “Uscita regime dei minimi: le conseguenze”.

 

Uscita regime minimi: le due strade alternative

 Ci possono essere due diverse strade da seguire per la disapplicazione o uscita dal regime dei minimi, ossia per opzione ovvero per legge. Analizzando per il momento la prima “strada” per la disapplicazione o uscita dal regime dei minimi per opzione, l’opzione per il regime ordinario, per il regime delle nuove iniziative imprenditoriali o di lavoro autonomo ovvero per il regime contabile agevolato.

 

Minimi 2012: il passaggio  al regime ordinario

 I contribuenti che applicano il regime fiscale di vantaggio hanno facoltà di fuoriuscirne optando per la determinazione delle imposte sul reddito e dell’imposta sul valore aggiunto nei modi ordinari.  La medesima opzione può essere esercitata da coloro che iniziano un’attività e che, sebbene in possesso dei requisiti per utilizzare il regime in esame, non intendono usufruirne.

 

Regime dei minimi 2012: opzioni al regime ordinario & Co.

Andiamo per ordine e partiamo da uscita regime minimi- opzione regime ordinario. Il passaggio al regime ordinario avviene in tal mettendo in atto un comportamento concludente, ma deve, in ogni caso, essere comunicata con la dichiarazione annuale IVA, compilando il quadro VO.  Il contribuente che, iniziando l’attività, scelga di utilizzare il regime fiscale per le nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo deve invece, manifestare la propria scelta nel modello AA9. Coloro che scelgono di non avvalersi del regime fiscale di vantaggio, determinano il reddito secondo le modalità ordinarie previste dal titolo I, capo V e VI del TUIR. In tutte le ipotesi, una volta optato per la fuoriuscita dal regime fiscale di vantaggio, il contribuente non può più rientrarvi.

 

 

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Argomenti: Regime dei minimi