Milleproroghe 2015 è legge: regime minimi, sfratti, rate Equitalia, gestione separata

Approvata le legge di conversione del decreto milleproroghe 2015 e tra regime dei minimi con partita IVA, sfratti, rate Equitalia ecco le novità

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Approvata le legge di conversione del decreto milleproroghe 2015 e tra regime dei minimi con partita IVA, sfratti, rate Equitalia ecco le novità

E’ legge il decreto Milleproroghe 2015 e tra regime dei minimi con partita Iva, contributi gestione separata, sfratti, rateizzazioni Equitalia, farmacie e giudici di pace , vediamo in sintesi tutte le novità.

Milleproroghe 2015: il regime dei minimi con partita IVA

Una delle prime misure contenute nel decreto Milleproroghe 2015 divenuto legge riguarda i minimi. Ritorna la possibilità di optare per il regime dei minimi al 5% per tutto il 2015.

Quindi per tutto l’anno in corso chi avrà i requisiti potrà decidere se scegliere tra vecchio regime dei minimi con aliquota al 5% e nuovo regime dei minimi al 15%.

Contributi gestione separata INPS

Liberi professionisti, freelance e lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata INPS non subiranno l’aumento dei contributi 2015: per quest’anno saranno fermi al 27,72% per poi salire al 28,72% dal 2016.

Rateizzazione Equitalia

Tutti i contribuenti decaduti al 31 dicembre 2014 da una dilazione dei ruoli connessa da Equitalia per il mancato pagamento di 8 rate non consecutive anche, possono essere riammessi al beneficio di una nuova dilazione con istanza da presentare entro il 31 luglio 2015.

Milleproroghe 2015: comunicazione IVA, proroga sfratti, rientro capitali

Posticipata di un anno la semplificazione per la comunicazione annuale dei dati IVA relative all’eliminazione dell’obbligo di presentazione della dichiarazione IVA unificata e della comunicazione dati IVA, introdotta dalla legge di stabilità 2015. Torna l’ennesima proroga degli sfratti: il giudice può sospendere si richiesta l’esecuzione di uno sfratto fino a 120 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione, per consentire il passaggio da casa a casa. Stop al raddoppio dei termini per l’emissione dell’atto di contestazione per le violazioni da monitoraggio fiscale nella procedura di voluntary disclosure.

CAF e assistenza fiscale, processo telematico

Tra le altre misure contenute del decreto Milleprorghe 2015 abbiamo anche il posticipo di un anno dell’applicazione dei requisiti minimi richiesti ai CAF: le condizioni sul numero di dichiarazioni trasmesse trova applicazione anche per i CAF, ma con riferimento alle dichiarazioni trasmesse nel triennio 2016-2018. Scatta il 1 luglio 2015 la data di avvio del processo amministrativo telematico: a partire da quella data, tutti gli atti die procedimenti davanti al TAR e al Consiglio di Stato devono essere firmati digitalmente.

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