Milleproroghe 2011: Quali misure sono state prorogate sino a fine 2012

Come di consueto la fine dell’anno a livello legislativo propone alcune proroghe di interventi contenuti in un unico decreto denominato “mille proroghe”. In una nota Palazzo Chigi fa sapere che  “Sono stati prorogati solo alcuni termini il cui differimento è risultato assolutamente necessario”. Quest’anno tuttavia il provvedimento legislativo è più contenuto ed anche gli interventi prorogati […]

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
Come di consueto la fine dell’anno a livello legislativo propone alcune proroghe di interventi contenuti in un unico decreto denominato “mille proroghe”. In una nota Palazzo Chigi fa sapere che  “Sono stati prorogati solo alcuni termini il cui differimento è risultato assolutamente necessario”. Quest’anno tuttavia il provvedimento legislativo è più contenuto ed anche gli interventi prorogati […]

Come di consueto la fine dell’anno a livello legislativo propone alcune proroghe di interventi contenuti in un unico decreto denominato “mille proroghe”.

In una nota Palazzo Chigi fa sapere che  “Sono stati prorogati solo alcuni termini il cui differimento è risultato assolutamente necessario”.

Quest’anno tuttavia il provvedimento legislativo è più contenuto ed anche gli interventi prorogati sono di meno rispetto al passato. Si va dalla possibilità di usufruire nuovamente degli ammortizzatori sociali già previsti al permesso di effettuare alcune assunzioni all’interno della pubblica amministrazione. Vediamo allora nel dettaglio quali sono le deroghe più significative.

 

Assunzioni nella P.A.

Viene concessa la possibilità alle amministrazioni statali, comprese forze di sicurezza, enti pubblici ed enti di ricerca di poter effettuare sino al 31 dicembre 2012 le assunzioni autorizzate o  in corso di autorizzazione. Prorogate anche le norme previste dall’articolo 66, comma 13, del decreto legge 112/2008, per procedere presso le università statali ad assunzioni di personale, nell’ambito numerico delle cessazioni verificatesi nell’anno 2010. Per le assunzioni all’interno delle università, in attesa di un decreto ad hoc, vengono fatte salve le disposizioni previste per il triennio 2009-2011 che prevedevano un limite di assunzione pari al 50 per cento della spesa sostenuta per le cessazioni nello stesso periodo. Prorogati inoltre sino a fine 2012 le graduatorie per assunzione a tempo indeterminato relative alla Presidenza del Consiglio dei ministri, già prorogati dal Dpcm 28 marzo 2010.

 

 

Ammortizzatori sociali 

Prorogati sino al 2012 gli ammortizzatori sociali previsti dall’articolo 19 del decreto legge 185/2008. In sostanza per tutto il 2012 viene disposta la proroga  dell’indennità di disoccupazione con requisiti normali agli apprendisti sospesi o licenziati ( misura prevista in via sperimentale per il triennio 2009-2011). Prorogati di un anno anche la liquidazione , erogata in forma “una tantum”, concessa ai collaboratori coordinati e continuativi ed anche le disposizioni che prevedono l’equiparazione della misura dell’indennità ordinaria di disoccupazione, di cui fruiscono i lavoratori sospesi e gli apprendisti sospesi o licenziati (al trattamento di sostegno al reddito riconosciuto ai lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali in deroga.

 

Giochi, poker, bingo ed ippica

 Per il bingo è disposta la proroga sino a fine anno della disposizione che prevede di destinare sino al 70 per cento dell’ammontare giovato alle vincite ( con circa l’1 per cento da destinare al concessionario). Viene inoltre disposto che sarà possibile indire delle gare, con decreto da emanare entro il 30 giugno 2012, per affidare delle concessioni novennali per l’esercizio del gioco del poker sportivo ( per un massimo di 1000 licenze aggiudicabili). Viene inoltre concessa la facoltà all’amministrazioni dei monopoli di Stato di indire delle gare per il rilascio di concessioni novennali per la commercializzazioni di giochi sportivi ed ippica ( per un massimo di 7 mila licenze).

Rinvio delle sfratti – E’ previsto il differimento, sino alla data del 31 dicembre 2012, degli sfratti esecutivi per alcuni particolari categorie di contribuenti  che si trovano in situazioni disagiate e residente in Comuni capoluoghi di provincia, nei comuni con essi confinanti con popolazione superiore a 10mila abitanti e nei comuni ad alta tensione abitativa.

 

Rinvio per l’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi delle strutture turistico – alberghiere

 Viene disposta la proroga sino a fine anno 2012 per le strutture con oltre 25 posti letto, esistenti alla data di entrata in vigore del decreto Interno 9 aprile 1994, che siano ammesse al piano straordinario del termine per l’adeguamento alla normativa antincendi. Rientrano pertanto nella proroga le strutture che sono ammesse al piano straordinario biennale di adeguamento al piano antincendi (approvato con decreto del ministro dell’Interno), che non abbiano ancora effettuato l’adeguamento alle disposizioni antincendio previsto.

Questa proroga è motivata dal fatto che “se non sostenuto da mirati interventi, rischia di compromettere l’esercizio di numerose attività in un settore di assoluto rilievo per il Paese”.

 

Trasporto pubblico locale

Al fine di razionalizzare la spesa pubblica e le risorse si prevede la proroga per il biennio 2012-2014 del riparto delle risorse del fondo per il finanziamento del trasporto pubblico locale, compreso quello ferroviario. I criteri della successiva ripartizione saranno decisi in base ad accordi presi tra Governo e rappresentanti delle regioni, in modo da razionalizzare e rendere più efficiente il sistema di trasporto locale, settore fortemente condizionato dalla crisi attuale. Per quanto riguarda i limiti di spesa di indebitamento a livello locale vengono resi graduali in merito agli impegni per le spese di investimento assunti alla data del 14 novembre 2011.

 

Proroghe inerenti i farmaci

 In attesa di verificare l’effettiva portata delle promesse liberalizzazioni in tema di farmaci vengono prorogati i termini per l’utilizzo di determinate sostanze attive utilizzate come materia prima per l’utilizzo di determinati farmaci. In tema vige infatti una sospensione, prorogata di anno in anno, per quanto riguarda l’applicazione della direttiva 2001/83/CE emanata dalla commissione europea. Viene pertanto concessa la possibilità sino al 31 dicembre 2012 di produrre tali tipi di farmaci con la previsione dell’obbligo del certificato di conformità alle norme di buona fabbricazione, sulla base delle stesse motivazioni che ne avevano giustificato l’iniziale previsione. Vengono inoltre prorogati i termini in materia di adesione al sistema “pay back”. Tale sistema, introdotto dalla legge 296/2006, consiste in una misura alternativa alla riduzione del 5 per cento del prezzo al pubblico dei farmaci proposti dal servizio sanitario nazionale se viene effettuato i versamento da parte delle aziende farmaceutiche alle Regioni dell’importo equivalente al risparmio derivante dalla riduzione del prezzo (misura introdotto per il contenimento della spesa in materia farmaceutica).

 

Ritenute ed imposte sui conti correnti

 Ritenute, premi ed imposte sostitutive sui conti correnti ed ogni altro provento su redditi di capitale vengono stabiliti nella misura del 20 per cento. La decorrenza scatta dal 1° gennaio per quanto riguarda gli interessi derivanti da conti correnti e depositi bancari e postali, mentre la ritenuta al 20 per cento parte dal giorno successivo alla data di scadenza del contratto di pronti contro termine stipulato anteriormente al 1° gennaio 2012 e avente durata non superiore a 12 mesi, relativamente ai redditi di cui all’articolo 44 del tuir.

 

Costi e fabbisogni standard

 Viene disposta la proroga dal 31.12.2011 al 30.04.2012 del termine per determinare i fabbisogni standard per i fabbisogni fondamentali di Regioni, Provincie, Comuni e città metropolitane con una introduzione graduale che partirà proprio dal 2012.

 

Concessioni e diritti aeroportuali

 Disposta la proroga per permettere di effettuare la dismissione di alcuni beni demaniali militari e permettere la conversione all’interno del demanio civile. Con la proroga si permette anche di riformulare i vari decreti interministeriali da sottoporre alla controfirma del ministro dell’economia. Dalla nuova disciplina sono escluse oltre alle concessioni già rilasciate anche quelle per cui il procedimento di rilascio è in itinere. In particolare questi ultimi riguardano i procedimenti autorizzati con Il decreto legislativo 96/2005 prevedeva che tali procedimenti avrebbero dovuto concludersi entro il termine del 23 giugno 2006, termine già più volte prorogato e per il quale si rende necessaria l’ulteriore proroga al 30 giugno 2012. Slitta a fine 2012 anche il termine per l’aggiornamento dei diritti aeroportuali al tasso di inflazione programmata.

 

Attività intramuraria

La legge 120 del 2007 ha stabilito degli adempimenti alle strutture ospedaliere e del servizio sanitario nazionale in modo da permettere ai medici che lavorano presso le strutture esercitare la libera professione intramuraria in strutture di proprietà delle aziende e con modalità che assicurino il controllo dei volumi prestazionali e le modalità di disciplina delle attività ( orari diversi da quelli lavorativi, tariffe, ecc.). Successivamente l’accordo del 18 novembre 2010 ha posto alle regioni diversi obblighi per quanto riguarda  l’esercizio delle attività intramurarie. Nella realtà non tutte le Regioni sono in grado di garantire entro il termine del 31 dicembre 2011 gli adempimenti previsti dall’Accordo e viene pertanto disposta una proroga.

Sempre in ambito di attività intramuraria viene disposto che il termine di collaudo per opere ed attrezzature viene prorogato sino al 31 dicembre 2014.

 

 

Differimento dei pagamenti per i contribuenti colpiti dalle alluvioni in Liguria e Toscana

 Per i soggetti colpiti dagli eventi eccezionali verificatisi nel mese di ottobre 2011 nel territorio di La Spezia e Massa Carrara e nei giorni dal 4 all’8 novembre 2011 nel territorio della provincia di Genova viene disposta la proroga al 16 luglio 2012 dei termini di versamenti degli adempimenti e versamenti tributari previdenziali e assistenziali, e dei premi per l’assicurazione. Il provvedimento riguarda gli adempimenti che scadono a partire dal 1° ottobre 2011 per un limite massimo di spesa di 70 milioni di euro.

Su questa parte del decreto la reazione, non certo positiva di Emanuele Doria, presidente dell’ordine regionale dei geologi di Sicilia, indignato dice “La musica per le popolazioni siciliane colpite da frane e alluvioni non cambia, e così siamo costretti a fare i conti con l’ennesima discriminazione tra regioni del nord e del sud, anche da parte di un governo tecnico!” per poi continuare “Forse i tre morti di Saponara  gli ingenti danni provocati dall’esondazione e dalla rottura degli argini del torrente Idria o il crollo del ponte di attraversamento del torrente Longano non sono stati ritenuti sufficienti dal governo Monti per includere all’interno del Milleproroghe le aree messinesi ridotte all’osso in termini di economia e di dissesti territoriali, dalla terribile alluvione del 22 novembre 2011. Chiederò al più presto un incontro con il presidente Mario Monti, al quale esporrò, dati alla mano, la problematicità del dissesto idrogeologico in Sicilia per l’importanza di una politica di prevenzione seria che passa anche attraverso l’istituzione del geologo di zona”.

 

Fondi alle testate giornalistiche

E’ polemica molto dura per la decisione di Monti di stanziare 7 milioni di euro a Radio Radicale di Marco Pannella.

“90 testate rischiano di chiudere entro tre mesi ma Monti salva la radio di Pannella col mini-fondo per la carta stampata” afferma Matteo Bartocci sul Manifesto.

Grazie ai tagli all’editoria, fatti dal governo Berlusconi, e confermati dal decreto Milleproroghe di Monti, iniziano a cadere alcune testate, come ad esempio Liberazione, che dal 1 Gennaio non è più in edicola dopo la chiusura dei battenti.

Carlo Malinconico, presidente della Fieg, afferma che il “totale disinteresse per chi amministra aziende in gravi situazioni finanziarie. Il governo, almeno, adotti criteri più stringenti e selettivi per l’ammissione ai contributi diretti, in modo che vadano solo ad aziende vere”.

Le tv locali della Ftr reagiscono invece dicendo  “potrebbe essere il colpo decisivo assestato dal Governo all’emittenza locale, già messa a dura prova da altri provvedimenti, come la sottrazione di nove frequenze da destinare alla telefonia mobile”

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Argomenti: Tasse e Tributi, Lavoro e Contratti