Mille euro da parte sul conto o sotto il materasso: che fine fanno dopo 5, 10 e 20 anni

Metti mille euro sul conto o sotto il materasso: ecco cosa troverai dopo 5 anni

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Riuscire a mettere mille euro da parte può sembrare facile o difficile. Ma, anche ammettendo di avere questi piccoli risparmi a disposizione, che cosa farne? Chi dispone di tali cifre probabilmente non è un grosso investitore con esperienza. Di solito mille euro si mettono sul conto oppure si tengono in casa. Ma quale delle due è la scelta giusta? E se fossero entrambe sbagliate?

Se ti dicessimo che in 5 anni, anche se non li usi, questi mille euro sparirebbero dal conto o da sotto il materasso? Non è un furto o un gioco di prestigio. Succede per una tassa “occulta” che erode i piccoli risparmi e che molti ignorano. Per questo fanno scelte sbagliate che, in apparenza, sembrerebbero le più ovvie.

Risparmi sotto il materasso: che fine fanno mille euro dopo cinque anni

Soprattutto le persone più anziane potrebbero essere propense, ancora oggi, a tenere i soldi in casa, sotto il classico materasso. Conviene? Dipende sostanzialmente dall’inflazione. Supponiamo di una nonnetta che, venti anni fa, ha messo 1000 euro sotto il materasso. Oggi quanto troverebbe? Certo in termini nominali sempre mille euro (al netto di rischio furti). Ma quanto gli frutterebbero? La risposta l’ha fornita AdviseOnly per Il Sole 24 Ore, in termini reali e di potere d’acquisto, oggi quei mille euro oggi varrebbero 588 euro. Quasi la metà. Colpa dell’inflazione appunto, che erode i risparmi. Più è ampia la finestra temporale considerata e più visibile è questo effetto:

  • in 20 anni mille euro diventano 588 euro;
  • in 10 anni mille euro diventano 875 euro;
  • in 5 anni mille euro diventano 967 euro.

Mille euro sul conto: conviene tenerli o investirli?

Purtroppo anche per chi sceglie di tenere i soldi sul conto in giacenza lo scenario non è migliore.

Le stime della Banca d’Italia sui rendimenti, tenendo in considerazione unitamente conti corrente e conti deposito, si fermano allo 0,37%. Tenendo conto solo dei primi il tasso è dello 0,04%. Bisogna inoltre tenere conto delle spese di gestione del conto, che rendono ancora meno conveniente tenere soldi in giacenza. Ciò soprattutto alla luce delle novità in merito all’imposta di bollo sui conti.

La spiegazione che, probabilmente, vi sentirete dare dalla banca è che tenere liquidità sul conto ha un costo.

Come investire mille euro

Sempre prendendo come fonte i calcoli di AdviseOnly, gli stessi mille euro investiti sulle Borse globali venti anni fa avrebbero fruttato 2.154 euro. In 10 anni anche di più: 2.241. Profitto anche per la nonnetta che li avesse investiti in bond globali: dopo 10 anni sarebbero diventati 1.156 e dopo 20 anni 2.127.

Conviene sempre investire? Innegabilmente i mercati sono oscillanti e mantengono un alone di rischio. Tuttavia azioni e bond hanno dimostrato di battere il rendimento del cash negli ultimi 100 anni (studio di Robeco). Ci sembra un arco temporale abbastanza lungo per essere considerato affidabile che dite?

Come investire mille euro al mese

E se invece quei mille euro di risparmio riuscite ad accumularli tutti i mesi? Il risparmiatore medio si “butta” quasi sempre su Titoli di Stato, conti corrente e Buoni Postali questo sia per la maggiore semplicità delle regole, sia per la possibilità di liquidazione in qualsiasi momento.

Sicuramente non sono “soldi buttati” quelli che investi nella formazione di te stesso.

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