Microcredito PMI 2016: regole e controlli sui finanziamenti imprese

I controlli sul microcredito alle pmi si fanno più rigidi: ecco come cambia il finanziamento alle imprese nel 2016

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I controlli sul microcredito alle pmi si fanno più rigidi: ecco come cambia il finanziamento alle imprese nel 2016

Novità importanti sui requisiti e le modalità di accesso al Fondo di garanzia per il Microcredito PMI 2016. Le nuove regole, più rigide, servono ad incrementare i controlli e ridurre i margini per possibili frodi. Sul punto è intervenuta qualche giorno fa la circolare delMediocredito Centrale, attuativa del decreto del ministero dello Sviluppo Economico del 2 settembre.

Microcredito PMI 2016: come fare domanda e i controlli

La richiesta di finanziamenti alle imprese tramite accesso al Fondo di garanzia per il Microcredito può essere inoltrata solo telematicamente, mediante il sito web ufficiale. Il gestore poi compie dei controlli a campione sulle domande pervenute: le pratiche verificate sono quindi selezionate in modo casuale su estrazione del numero. Sono però stati fissati dei paletti sul numero di domande sottoposte a controllo: il campione deve contenere almeno il 10% delle operazioni finanziarie attivate e il 5% di quelle ammesse per ciascuna sezione o riserva del Fondo di Garanzia PMI. Oltre a queste verifiche su estrazione su base giornaliera inoltre, il Consiglio di gestione può prevedere controlli dei documenti relativamente ad operazioni che non rientrano nel campione. L’iter presuppone la presentazione della richiesta al Gestore, il quale a sua volta può proporre al consiglio di deliberare verifiche extra qualora riscontrasse « fatti rilevanti relativi ai soggetti beneficiari finali, di cui sia venuto a conoscenza anche tramite i soggetti richiedenti, o relativi ai soggetti richiedenti, ovvero se a seguito di accertamenti periodici effettuati sul campione statistico estratto non sia rispettata la rappresentabilità dei soggetti richiedenti». L’impresa che viene sottoposta a controllo riceve un avviso entro trenta giorni dalla data dell’estrazione. Le proposte di delibera sugli esiti delle verifiche devono essere concluse entro tre mesi dalla data di ricezione della documentazione inviata dalle banche e gli istituti intermediari.

Microcredito PMI: cosa succede dopo i controlli

Se il controllo sulla PMI non ha esito positivo il finanziamento può essere revocato oppure possono essere richiesti ulteriori controlli in loco. In caso di revoca della garanzia, che comunque deve essere sempre motivata, è prevista una procedura di ricorso per fare in modo che la pratica venga riesaminata.

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