La manutenzione di piscine e fontane in giardino rientra nel bonus verde?

La manutenzione della piscina può farsi rientrare nel bonus ristrutturazione e non nel bonus verde. Vediamo il motivo

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La manutenzione di piscine e fontane in giardino rientra nel bonus verde?

Chi ha una piscina in giardino può fruire del bonus ristrutturazione (ma non del bonus verde) laddove realizzi su di essa lavori di manutenzione. Non è, invece, mai ammessa ai bonus fiscali la realizzazione ex novo della piscina.

Non è ammessa al bonus verde nemmeno la manutenzione della fontana presente in giardino salvo che i lavori si inseriscono in un intervento innovativo o modificativo del verde della casa ammesso al beneficio.

Il bonus piscina è solo per la manutenzione

La realizzazione nuova della piscina nel giardino di casa non può dar luogo al bonus verde, il quale è ammesso per lavori di sistemazione “a verde”. Spetta, invece, il bonus piscina (detrazione IRPEF del 50% in 10 quote annuali di pari importo con possibilità, per le spese 2020 e 2021, di optare per lo sconto in fattura o cessione del credito) per:

  • lavori di rifacimento della piscina che modificano caratteri preesistenti (se trattasi di piscina presente nell’unità abitativa)
  • interventi di riparazione e rinforzo di piscine, conservando le caratteristiche (materiali, sagoma e colori) preesistenti (se trattasi di piscina presente in condominio).

Sono esempi di lavori ammessi al bonus piscina, purché realizzati su quella già esistente: il rifacimento del rivestimento interno, il rifacimento degli impianti di filtrazione e circolazione dell’acqua, ecc.

Ai fini del bonus, ricordiamo che, il pagamento delle spese deve essere fatto con bonifico parlante da cui risultano: la causale del versamento; il codice fiscale del beneficiario della detrazione; i dati fiscali dell’impresa destinataria del bonifico.

Niente bonus verde per la manutenzione della fontana in giardino

Non può farsi rientrare, invece, nel bonus verde la manutenzione della piscina e della fontana presente in giardino.

Il bonus verde (detrazione del 36% da godere in 10 quote annuali di pari importo), infatti, è ammesso specificamente per lavori di “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, comprese le pertinenze, recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi, nonché per la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili (vedi anche Detrazione fiscale per il pergolato: le condizioni per avere il bonus verde).

Non rientra nel beneficio la manutenzione ordinaria periodica dei giardini preesistenti non connessa ad un intervento innovativo o modificativo nei termini sopra indicati (Circolare n. 7/E del 2021).

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