Manovra finanziaria bis 2011 emendamenti: tornano tredicesime per dipendenti pubblici e festività laiche

Manovra finanziaria anticrisi: tra i nuovi emendamenti anche il salvataggio dei Fondi Fas destinati al Sud Italia

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
Manovra finanziaria anticrisi: tra i nuovi emendamenti anche il salvataggio dei Fondi Fas destinati al Sud Italia

Decreto legge anticrisi 2011 conversione – Continuiamo ad esaminare quali siano le modifiche alla manovra di ferragosto, visto che adesso parliamo di veri e propri emendamenti e non solo di intenzioni da parte di alcuni esponenti dell’esecutivo. Con l’esame del decreto legge approdato presso la commissione bilancio, si iniziano a proporre, ed approvare, le varie modifiche.

In precedenza abbiamo visto come lo stesso ministro dell’economia e delle finanze Giulio Tremonti abbia illustrato le iniziali modifiche che sono state presentate in commissione bilancio e successivamente anche votate. Nelle giornate successive le proposte, da parte dei vari schieramenti politici, si sono moltiplicate, e pertanto vediamo nel dettaglio quali siano le modifiche più recenti.

Manovra finanziaria bis 2011 emendamenti

Manovra anticrisi fondi fas delle regioni del sud – Protagonista della giornata di ieri è stata la coalizione politica di Forza Sud. Innanzitutto perché ha messo sotto il Governo presentando una proposta, votata da tutti i partiti dell’opposizione, per obbligare tutte le amministrazioni pubbliche  a certificare quali siano i debiti che sono stati accumulati nei confronti delle imprese. Successivamente ancora Forza sud si è fatto promotore di inserire un’ emendamento che preveda l’esclusione dei fondi Fas regionali dall’ambito di applicazione dei tagli ai ministeri in cui rientrano ancora i Fas nazionali. La proposta è stata prontamente votata dalla maggior parte dei deputati eletti in circoscrizioni meridionali, anche se appartenenti a differenti schieramenti politica, ed ha quindi nuovamente modificato la manovra. Pertanto venivano ancora sottratte delle entrate certe, il tutto proprio mentre si discuteva sul fatto che il saldo finanziario, alla luce delle revisioni precedenti, potrebbe non coincidere e che non era particolarmente remota la possibilità di ricorrere in maniera immediata ad un aumento dell’ iva di un punto percentuale ( operazione che era stata procrastinata a data da destinarsi).

Aumento Iva 2011 – Tuttavia l’ aumento dell’ iva dal 20 al 21 per cento appare come una delle soluzioni maggiormente percorribili da gran parte dei politici appartenenti  alla maggioranza, e non si vorrebbe aspettare sino ad autunno (data presumibile per attuare l’aumento di un punto percentuale previsto)  per effettuare l’operazione. Inoltre in merito alla riduzione della quota di esenzione di una parte dell’utile prodotto da società cooperative , su richiesta di alcuni, si potrebbe tenere fuori dalla norma le banche di credito cooperativo. Nel caso venga presentato tale tipo di sub – emendamento , per compensare il minore gettito si pensa di introdurre una tassazione aggiuntiva (imposta di bollo) sulle rimesse all’estero, escludendo però quelle effettuate dalle persone fisiche ( non rientrerebbero quindi le transazioni effettuate dagli immigrati verso il paese di origine).

Condono tombale 2011 – Altri emendamenti che potrebbero ben presto essere approvati, anche grazie all’accordo con l’opposizione sono quelli che riguardano una revisione dello “spending review” in modo da tentare di contenere le spese della pubblica amministrazione, e quello inerente il recupero immediato delle morosità che riguardano il condono tombale 2002. Sempre da un’ emendamento del Pd nasce la modifica forse più importante del giorno, almeno per quanto riguarda i lavoratori dipendenti.

Festività 2 giugno 25 aprile e 1 maggio – Sono state infatti ripristinate le festività del 2 giugno, del 25 aprile e del 1° maggio rendendo quasi del tutto non valido l’intervento della manovra in tema di riduzione delle festività. Quasi perché comunque qualcosa è rimasto, saranno infatti non giudicate festive le giornate del santo patrono del luogo ove si lavora. Tale giornata sarà accorpata alla domenica ( ad eccezione di quella di San Pietro e Paolo, in quanto coincide anche con festività religiose).

Tredicesime manovra finanziaria – Siglato anche un punto a favore dei dipendenti pubblici. Infatti viene stralciato il punto relativo alla mancata erogazione delle tredicesime qualora le amministrazioni pertinenti non raggiungano gli obiettivi di riduzione di spesa previsti. Come appare più logico, nel caso non si taglino le spese come dovuto saranno i dirigenti responsabili a vedersi decurtato lo stipendio ( il premio di risultato sarà tagliato del 30 per cento).

Evasione fiscale carcere – Alcune precisazioni sono arrivate anche per quanto riguarda gli emendamenti presentati ieri che riguardano la sfera fiscale. Per quanto riguarda la novità dell’inserimento in dichiarazione dei conti corrente ove vi è depositato denaro del contribuente, la norma riguarda sia i conti situati in Italia che i conti situati all’estero.

Per quanto riguarda la denuncia penale per quanti evadano una somma consistente, l’ abbassamento a 50.000 euro della soglia potrebbe portare a coinvolgere molti più contribuenti di prima. Tuttavia grazie a tale novità, si avrà la possibilità di controllare molti più soggetti, in quanto la sanzione penale presuppone anche un allungamento dei termini di prescrizione.

 

ULTIMO ARTICOLO SUL TEMA

Manovra finanziaria bis 2011: Iva al 21% e ritorno contributo solidarietà Manovra finanziaria bis 2011: Iva al 21% e ritorno contributo solidarietà

07 settembre 2011 – Il governo presenta un maxiemendamento alla manovra finanziaria. L’anticipo dell’innalzamento progressivo dell’età pensionabile delle donne tra i provvedimenti più importanti

 

 

SUL CONTINUO “BALLETTO” DEGLI EMENDAMENTI E DELLE CORREZIONI, VI CONSIGLIAMO ANCHE:

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Tasse e Tributi, Manovre Fiscali e Finanziarie