Manovra finanziaria 2011: ecco le modifiche in discussione

Dall'innalzamento dell'età pensionabile al blocco della rivalutazione delle pensioni: ecco le modifiche alla manovra finanziaria allo studio

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Dall'innalzamento dell'età pensionabile al blocco della rivalutazione delle pensioni: ecco le modifiche alla manovra finanziaria allo studio

Si discute di possibili modifiche alla manovra finanziaria 2011 che con ogni probabilità verrà prima discussa il 19 luglio in aula del Senato per poi passare alla seconda lettura della Camera. L’ obiettivo è comunque mantenere i saldi invariati visti gli obblighi di bilancio imposti dalla Comunità europea e viste anche le difficoltà che attualmente si registrano sui mercati borsistici.

Manovra finanziaria 2011 pensioni

Gli emendamenti non potranno sicuramente modificare i dati essenziali della manovra visto che i paletti fissati difficilmente verranno modificati nella sostanza. In particolare la relazione tecnica che accompagna il decreto stabilisce che nel triennio in cui verrà applicata la manovra i risparmi derivanti da modifiche sulla rivalutazione dei trattamenti pensionistici dovranno essere pari a 2,7 miliardi di euro. Pertanto gli emendamenti potranno stabilire una diversa redistribuzione in tema di rivalutazioni ( magari stabilendo che per le pensioni di ammontare ridotto la rivalutazione sia comunque al 100 per cento), ma comunque alla fine dei conti l’ incasso per l’ erario dovrà essere sempre lo stesso. Sembra che un’ emendamento della maggioranza potrebbe eliminare la rivalutazione parziale prevista per gli assegni di ammontare tra i 3 ed i 5 volte l’ assegno minimo e prevedere la mancata rivalutazione al 100 per cento dei soli assegni che superano 8 volte il minimo.

Manovra finanziaria 2011blocco rivalutazione pensioni

Attualmente il governo pare intenzionato ad introdurre delle modifiche che dispensino dal blocco della rivalutazione, almeno per gli anni 2012 e 2013, tutte le pensioni di importo inferiore ai 2.300 euro. Su questo punto anche gli esponenti dell’ opposizione sembrano essere d’ accordo. Pertanto il blocco lascerebbe indenni, almeno per due anni, la fascia dei pensionati che percepiscono assegni mensili tra i 1.400 ed i 2.300 euro. Graduata così la manovra avrebbe però un minor gettito per l’ erario, e pertanto si pensa di spostare l’ introduzione dell’ età pensionabili per le lavoratrici del settore privato in modo da fare subito cassa.

Manovra finanziaria 2011 innalzamento età pensionabile

In ogni caso occorrerà rispettare i vincoli di bilancio, in quanto difficilmente si individueranno ulteriori spese da tagliare. Da valutare l’ ipotesi di anticipare al 2014 l’ allineamento dell’ età pensionabile delle lavoratrici del settore privato a quello delle dipendenti del settore pubblico. Attualmente la manovra prevede un percorso graduale a partire dal 2020 e che dovrebbe completarsi alla data del 2032.

Manovra finanziaria 2011 imposto di bollo

Stesso discorso per quanto riguarda l’ aumento dell’ imposta di bollo sui conti titoli. Dalle stime fornite i conti correnti in Italia sono circa 40 milioni, di questi almeno il 26 per cento contengono titoli. Pertanto la stima di incasso in questo caso è di circa 8 miliardi nell’ intero triennio 2011 – 2014. Pertanto gli emendamenti potrebbero rimodulare l’ importo fissato ( stabilito dal decreto in € 150,00 per il 2011 ed il 2012 ,ed in euro 150 per depositi sotto i 50.000 euro e 380 euro per depositi superiori a tale importo). Dagli ultimi aggiornamenti sembra che la modifica più probabile riguardi una riduzione dell’ imposta di bollo ( che dovrebbe essere circa 120 euro) per gli anni 2011 e 2012. Dal 2013 in poi l’ imposta l’ imposta dovrebbe essere parametrata all’ entità del deposito titoli. Pertanto 120 euro sarà solo la soglia minima, in quanto il bollo potrà anche raggiungere un’ importo pari a 1.800 euro ( per depositi che superano i 300.000 euro).  Stabilita anche la modalità di pagamento dell’ imposta che dovrebbe essere a cadenza annuale o in alternativa semestrale o trimestrale.

Inoltre è allo studio anche di una nuova imposta da applicare alle comunicazioni relative ai depositi inviate dagli intermediari finanziari, in modo tale da lasciare invariato il gettito totale derivante da tale parte di manovra.

Manovra finanziaria 2011 Irap

Per quanto riguarda la maggiorazione prevista dello 0,75 per cento dell’ Irap dovuta dagli istituti di credito e della maggiorazione del 2 per cento dovuta dalle aziende assicurative è allo studio una possibile modifica.

Il gettito previsto per il 2012 dall’ introduzione di questa norma è pari a 888 milioni di euro, mentre nel 2013 e nel 2014 si incasseranno almeno 479 milioni di euro per anno.

In ogni caso i tempi per modificare il decreto sono abbastanza ristretti in quanto sia il presidente del Consiglio che il ministro Giulio Tremonti hanno confermato l’ intenzione di varare il testo definitivo prima della pausa estiva del 5 agosto. In ogni casso dal 13 luglio inizierà l’ esame preliminare del testo alla commissione Bilancio del Senato. Successivamente il testo approderà in Senato dove si spera di completare l’ esame entro il 21 luglio.

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