Mangimi api, si applica l’aliquota ridotta al 4 %

L’agenzia delle entrate ritiene che alla cessione di mangimi per si applica l'aliquota Iva ridotta pari al 4 per cento.

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Mangimi api

L’Agenzia delle entrate, con la risposta all’interpello n. 315 del 30 aprile 2021, ha fornito utili chiarimenti in merito alla corretta aliquota IVA da applicabile alla cessione di mangimi api. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Commercializzazione di mangimi per api, quale aliquota iva si applica?

L’Istante è una società che produce e commercializza mangimi per il settore dell’apicoltura.
Alcuni di questi prodotti sono costituiti da miscele di sciroppi di glucosio e fruttosio ottenuti per idrolisi enzimatica a partire da materie prime vegetali quali amido di mais e amido di frumento, altri, invece, costituiti da sciroppo di zucchero idrolizzato.
Inoltre, l’Istante specifica che tutti i prodotti sono costituiti prevalentemente da zuccheri, senza l’aggiunta di additivi, e sono destinati esclusivamente all’uso come mangime per le api.
Ciò premesso, la società Istante chiede all’Agenzia delle entrate dei chiarimenti in merito alla corretta aliquota IVA da applicabile alla cessione dei prodotti in argomento.

Mangimi api, l’aliquota iva è al 4 per cento

L’Agenzia delle entrate, prima di rispondere al quesito del contribuente, ha richiesto un parere tecnico da parte dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli relativamente alla corretta classificazione, ai fini doganali, dei Prodotti citati dall’Istante.
Quest’ultima ha chiarito che i prodotti in oggetto sono classificabili alla sottovoce della Nomenclatura Combinata “2309 9031 – prodotti per l’alimentazione degli animali”.
In base a quest’ultimi parere, l’agenzia delle entrate, con la risposta all’interpello n. 315 del 30 aprile 2021, ha specificato che alla cessione di questi mangimi per api possa essere applicata l’aliquota Iva ridotta pari al 4 per cento.

 

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