Mancato pagamento TFR a rate: quanto tempo prima del sollecito?

Cosa deve fare il dipendente che non riceve dal proprio datore di lavoro le quote di TFR rateizzato dovute al termine del rapporto di lavoro?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
TFR

Buongiorno,
Io ho un grande problema, credo come la gran parte di tutti coloro che vivono al sud. Sono stata licenziata lo scorso giugno 2017, da premettere che non percepivo l’adeguato stipendio, e frazionato durante il mese successivo, in più anche il calcolo del TFR, non era congruo al mio lavoro, ma ho accettato comunque onde evitare ritorsioni. In più dal TFR, sono stata io a pagare il ticket per la disoccupazione. Ad oggi ogni 30 di ogni mese, l’ex datore di lavoro ha rispettato solo 3 volte la scadenza. Volevo sapere, siccome sollecito sempre la sua commercialista ad effettuare il pagamento e alcuni documenti non mi sono stati dati che tempi ho per denunciare il mancato/ritardato pagamento? La ringrazio. 

 

Ci sono specifiche leggi che ci dicono come muoverci per il mancato pagamento del TFR. Il datore di lavoro è tenuto al pagamento del Trattamento di fine rapporto entro termini stabiliti dalla legge quando il dipendente cessa la sua attività lavorativa a seguito di licenziamento, dimissioni o per fine contratto a termine.

Le tempistiche sono fissate dai singoli contratti nazionali di riferimento, in ogni caso, qualora la cessazione del rapporto di lavoro sia dovuta per sopraggiunti limiti di età e per accesso alla pensione il TFR deve essere corrisposto entro 12 mesi.

Vediamo nei diversi contratti quali sono i termini di liquidazione del TFR che il datore deve rispettare.

Il TFR va pagato in un’unica rata se il suo ammontare è inferiore a 50mila euro, in due rate annuali se il suo ammontare è compreso tra 50mila e 100mila euro, in 3 rate annuali se l’ammontare è superiore a 100mila euro.

Per quanto riguarda i vari contratti per il Contratto del Commercio e Artigianato il pagamento deve essere effettuato entro 45 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.

Per il settore del Terziario il pagamento deve essere effettuato entro 30 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.

Per i contratti Metalmeccanici entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’indicie Istat.

Per il contratto del Turismo il TFR deve essere versato con l’ultima busta paga.

Per i contratti di Telecomunicazioni il pagamento del TFR deve avvenire entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dell’indice Istat.

Mancato pagamento, cosa fare?

Se il datore di lavoro non corrisponde il TFR entro i limiti temporali stabiliti dalla legge, o come nel suo caso entro i termini stabiliti privatamente, l’azienda deve versare al dipendente anche gli interessi maturati fino a quel momento.

Il lavoratore, inoltre, può sollecitare il pagamento del mancato TFR con l’invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno da indirizzare al resposabile dell’ufficio amministrativo. In questo caso la raccomandata è un sollecito pacifico da inviare in ogni caso prima di poter agire per via legali per vedersi riconoscere le somme spettanti. Le consiglio, quindi, di procedere in ogni caso con l’invio della raccomandata che, in mancanza di un riscontro da parte dell’azienda, le servirebbe in ogni caso per la messa in mora del suo datore di lavoro attraverso un avvocato.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

 

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Argomenti: Lettere, Quesiti TFR, Lavoro e Contratti, Trattamento di fine rapporto - TFR