Malattia all’estero, le nuove disposizioni Inps

Disposizione in materia di lavoro nei paesi dell'UE e indennità di malattia, come va regolata? L'Inps pubblica un messaggio con i chiarimenti.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Malattia

In riferimento alla malattia all’interno dei paesi UE, l’Inps ha pubblicato un messaggio che rafforza il concetto di cittadinanza e chiarisce i vari provvedimenti in materia.

Libera circolazione all’interno dei paesi UE

Il principio su cui si basa la tutela della malattia nei paesi UE: “la libera circolazione delle persone all’interno dei paesi UE si è nel tempo rafforzata con l’introduzione del concetto di cittadinanza dell’UE, la creazione dello “spazio Schengen” e la direttiva generale del Parlamento Europeo e del Consiglio elaborata per incoraggiare i cittadini dell’Unione a circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri“.

Adeguamento INPS

L’Inps specifica, che alla luce di questi principi, ha previsto che, in caso di trasferimento all’estero (in paesi UE e in paesi extraeuropei) del lavoratore durante l’assenza dal lavoro per malattia, il riconoscimento della prevista indennità è subordinato al possesso di un’autorizzazione al trasferimento rilasciata dalla ASL o dall’Istituto stesso.

Messaggio Inps n. 4271 del 16 novembre 2018

Nel messaggio n. 4271/2018, l’Inps fornisce chiarimenti in merito ai provvedimenti di autorizzazione rilasciati dall’INPS per i trasferimenti in paesi UE. Nel messaggio si legge:

Il provvedimento di autorizzazione va inteso come una valutazione medico-legale volta a escludere eventuali rischi di aggravamento del paziente, derivanti dal trasferimento, in ragione dei maggiori costi per indennità di malattia che una tale circostanza comporterebbe a carico dell’Istituto.

Pertanto, qualora il paziente effettui comunque il trasferimento, che non può essergli vietato, nonostante il parere negativo dell’INPS, verrà sospeso il diritto all’indennità economica nel caso in cui il lavoratore compia atti che possano pregiudicare il decorso della malattia.

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Argomenti: News lavoro, Visite Fiscali