Lotteria degli scontrini: esclusi i pagamenti anche in regime forfettario

Anche se il forfettario non deduce i costi in via analitica deve essere tenuta ben separata la sfera privata da quella d'impresa.

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Anche se il forfettario non deduce i costi in via analitica deve essere tenuta ben separata la sfera privata da quella d'impresa.

Non partecipano alla lotteria gli scontrini gli acquisti effettuati nell’esercizio di attività d’impresa, arte o professione. Vi è il dubbio se tale indicazione possa valere per i contribuenti forfetari che non deducono i costi in via analitica.

 

Noi di InvestireOggi riteniamo che anche se il forfettario non deduce i costi in via analitica deve essere tenuta ben separata la sfera privata da quella d’impresa.

 

Di conseguenza,  per gli acquisti fatti anche dal contribuente in regime forfetario e afferenti la propria attività non si può partecipare alla lotteria degli scontrini.

La lotteria degli scontrini

La lotteria degli scontrini parte dal prossimo 1° gennaio 2021.

 

Sono premiati gli acquisti effettuati presso gli esercenti al dettaglio. Ad esempio mi reco in un negozio di abbigliamento o dall’estetista, per ogni euro speso avrò diritto ad un biglietto virtuale che mi permette di partecipare all’estrazione a premi.

 

Fino a un massimo di 1.000 biglietti per un acquisto pari o superiore a 1.000 euro.

 

Gli importi decimali sono arrotondati con regole precise.

 

Non si partecipa alla lotteria per gli acquisti fatti on line.

 

Nella fase di avvio, non permettono di partecipare alla lotteria:

  • gli acquisti documentati con fatture elettroniche e quelli
  • per i quali i dati dei corrispettivi sono inviati al sistema Tessera Sanitaria (per esempio, gli acquisti effettuati in farmacia, parafarmacia, ottici, laboratori di analisi e ambulatori veterinari, per i quali il cliente comunica il codice fiscale).

 

Indicazioni rinvenibili nella Guida ufficiale dell’Agenzia delle entrate.

 

Non partecipano alla lotteria degli scontrini, infine, ulteriori acquisti per i quali il consumatore richieda all’esercente l’acquisizione del proprio codice fiscale al fine di usufruire di detrazioni o deduzioni fiscali.

 

Si pensi ad esempio all’acquisto di mobili ed elettrodomestici ai fini del bonus mobili.

I premi

Si distingue tra estrazioni ordinarie ed estrazioni zero contante.

 

Le estrazioni “ordinarie” premiano solo i consumatori:

  • sette premi di 5.000 euro ciascuno ogni settimana;
  • tre premi da 30.000 euro ciascuno ogni mese;
  • un premio di 1 milione di euro ogni anno.

 

Nel caso di estrazioni “zerocontanti”, lo scontrino estratto premia sia il consumatore, sia l’esercente:

 

  • quindici premi da 25.000 euro ciascuno per il consumatore e quindici premi da 5.000 euro ciascuno per l’esercente, ogni settimana;
  • dieci premi di 100.000 euro ciascuno per il consumatore e dieci premi di 20.000 euro ciascuno per l’esercente, ogni mese;
  • un premio di 5.000.000 di euro per il consumatore e un premio di 1.000.000 di euro per l’esercente, ogni anno.

 

Chi paga con la moneta elettronica (per esempio, bancomat, carta di credito, carta di debito) partecipa a entrambe le estrazioni.

Infine, tutte le vincite alla lotteria degli scontrini sono esenti da imposte.

Lotteria degli scontrini: esclusi anche i forfettari

Non partecipano alla lotteria gli scontrini gli acquisti effettuati nell’esercizio di attività d’impresa, arte o professione. Vi è il dubbio se tale indicazione possa valere per i contribuenti forfetari che non deducono i costi in via analitica. L’unica eccezione è rappresentata dai contributi previdenziali obbligatori per legge. 

 

Infatti, sul reddito del contribuente forfettario si applicano dei coefficienti di redditività sugli incassi conseguiti. Tali coefficienti tengono conto dei costi potenzialmente sostenibili dal contribuente che svolge quella determinata impresa o professione. I coefficienti di redditività variano in base al Codie Ateco dell’attività svolta.

 

Dunque, il contribuente forfetario potrebbe essere tentato dal far passare un costo sostenuto per l’impresa come costo riconducibile alla sfera privata. Ciò però comperterebbe una violazione degli obblighi informativi che il contribuente forfettario è tenuto a rispettare nel quadro RS del modello Redditi.

 

In sostanza, noi di InvestireOggi riteniamo che l’esclusione dalla lotteria degli scontrini valga anche per i contribuenti forfettari.

Per gli acquisti rientranti nella propria sfera d’impresa o professionale.

 

Naturalmente, ai premi previsti dalla lotteria degli scontrini per gli esercenti, possono partecipare anche coloro che svolgono la propria attività in regime forfettario.

 

Il riferimento è agli esercenti dotati di registratore telematico che effettuano vendite che permettono al consumatore di partecipare alla lotteria degli scontrini.

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