Lotta evasione fiscale: le novità della manovra finanziaria di luglio e di agosto 2011

Dal coinvolgimento dei comuni al recupero delle entrate dei condoni fino alla segnalazione da parte delle banche: ecco come il governo cerca di dare una svolta alla lotta alla evasione fiscale

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
Dal coinvolgimento dei comuni al recupero delle entrate dei condoni fino alla segnalazione da parte delle banche: ecco come il governo cerca di dare una svolta alla lotta alla evasione fiscale

Manovra finanziaria 2011 evasione fiscale

Evasione fiscale comuni – Al fine di incentivare la lotta all’evasione fiscale da parte dei Comuni viene stabilito che le entrate derivante dall’accertamento di maggiori entrate , quando la segnalazione del potenziale evasore parte dal municipio, vengono aumentate dal 50 al 100 per cento. In tal modo si spera di aumentare le entrate derivante dalla lotta all’evasione di fare in modo di incrementare le risorse a disposizione dei comuni.

Entrate ai comuni – Pertanto le entrate per i  comuni dal 2008 , anno di introduzione della norma, aumentano dal 30 per cento sino al 100 per cento. Potranno beneficiare dell’intero gettito i comuni che entro fine anno avranno istituito il consiglio tributario comunale. Inoltre entro fine anno verranno stabiliti tramite Dpcm i criteri con i quali verranno introdotte le modalità per la pubblicazione on line delle dichiarazioni dei redditi.

Proroga accertamenti da condono – Per i contribuenti che hanno aderito all’ultimo condono iva viene disposta la proroga di un anno dei termini di accertamento ai fini iva. Pertanto in base all’interpretazione letterale della norma tutti gli anni che vanno dal 2006 al 2010 dovrebbero subire uno slittamento di un anno per quanto riguarda i termine di accertamento. Inoltre si attende circolari esplicative per definire chi sia soggetto passivo della norma ( solo chi ha aderito al condono tombale del 2002 o anche altre forme di definizione a suo tempo previste).

Consiglio tributario nei comuni  – Inizialmente tale tipo di organo era stato previsto dall’articolo 18 del decreto legge 78/2010. In base a tale norma i comuni con popolazione superiore ai 5000 abitanti avrebbero dovuto istituire il consiglio entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, mentre i comuni con meno di 5000 abitanti avrebbero dovuto creare un consiglio consortile ( insieme ad altri comuni) entro 180 giorni.

Consiglio tributario normativa – I consigli tributari sono un organo che fungono da ausilio ai funzionari comunali al fine di espletare le attività di accertamento e lotta all’evasione. I consigli sono nominati e regolati tramite regolamento comunale ed i comuni che non istituiranno tale tipo di organo non avranno diritto a percepire il 100 per cento delle somme accertate e riscosse ( si fermeranno quindi al 50 per cento del riscosso).

Evasione fiscale segnalazione banche – L’amministrazione finanziaria ha la possibilità di effettuare degli accertamenti su delle liste selettive che contengono dei nominativi segnalati dagli intermediari finanziari in merito ad operazioni o conti correnti “sospetti”. A questo tipo di rapporti finanziari occorrerà anche aggiungere altri tipi di informazioni derivanti sempre da comunicazioni effettuate dagli istituti di credito. Prima della manovra di ferragosto era possibile accedere alle informazioni bancarie solo attraverso un’ autorizzazione scritta firmata dal direttore generale o dal comandante della guardia di finanza.

Depositi Iva 2011 – Con la nuova manovra viene disposto che l’estrazione dei beni da depositi iva è consentita a soggetti passivi che siano iscritti alla camera di commercio da almeno un anno, e che abbiano effettivamente  un’operatività. La norma sembrerebbe escludere i soggetti iva esteri che sono identificati direttamente ai fini iva o che hanno nominato un rappresentante fiscale, anche se occorre attendere un decreto dell’ agenzia delle entrate per conoscere i dettagli. La norma dovrebbe ridurre le frodi iva effettuate da soggetti neo costituiti.

Reati penali tributari – Vengono ridotte le soglie per le quali scatta la sanzione penale in materia di reati tributari. In caso di dichiarazione fraudolenta o di omessa dichiarazione la soglia di rilevanza penale si abbassa dai 77.000 euro ai 30.000 euro, mentre per quanto riguarda la dichiarazione infedele  la soglia di rilevanza penale si abbassa dai 103.00 euro ai 50.000 euro. Inoltre per le grandi evasioni ( dai tre milioni di euro in su), viene eliminata la condizionale e quindi vi è la possibilità di un carcerazione immediata.

Reati tributari prescrizione – Modifiche anche per quanto riguarda la prescrizione dei reati che passa dai 6 anni agli 8 anni ed inoltre viene previsto che il patteggiamento possa essere richiesto solo nel caso in cui venga estinto il debito fiscale.

Recupero entrate condoni – Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge n. 131 del 2008 procederà ad una verifica dei contribuenti che hanno aderito al condono tombale 2002 ma che non hanno pagato per intero il dovuto ( perché ad esempio hanno pagato la prima rata e non le successive). Le somme dovute dovranno essere versate entro il 31 dicembre del 2011, in caso di mancato rispetto di questo termine verrà applicata una sanzione del 50 per cento sull’importo dovuto e le posizioni del soggetto per gli anni oggetto del condono saranno oggetto di accertamento entro il 31 dicembre 2012.

Lavoratori autonomi controlli – Per tutti i professionisti e le società che non superano i cinque milioni di euro di ricavi sarà possibile, in caso di violazioni fiscali, beneficiare di una riduzione del 50 per cento della sanzione amministrativa. Per beneficiare di tale agevolazione occorre che tutti i pagamenti siano tracciabili e che quindi non siano stati effettuati per contanti e che sulle dichiarazioni siano indicati gli estremi dei conti correnti. Se nell’arco di cinque anni verranno contestate ai professionisti iscritti in albi o ordini, quattro violazioni in tema di emissione di scontrino o ricevuta fiscale, verrà prevista la sospensione dall’ordine per un periodo che va da tre giorni ad un mese. In caso di recidiva la sospensione potrà raggiungere anche i tre mesi.

Istanza di interpello società di comodo – Le società che per tre anni di seguito dichiarano bilanci in perdita saranno considerate non operative. Tramite interpello si avrà la possibilità di non vedere applicata tale disposizione.

Società di comodo Ires – Le società che saranno considerate di comodo subiranno un aumento di 10,5 punti percentuali  dell’aliquota ires ( che quindi passa dal 27,5 per cento al 38 per cento).

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Argomenti: Tasse e Tributi, Manovre Fiscali e Finanziarie