Locazione, mancata proroga contratto: sanzione e codice tributo per F24

Se il proprietario dimentica di registrare la proroga del contratto di locazione con cedolare secca come può porre rimedio?

di , pubblicato il
Se il proprietario dimentica di registrare la proroga del contratto di locazione con cedolare secca come può porre rimedio?

Quali sono le conseguenze della mancata comunicazione della proroga del contratto di locazione con cedolare secca? Sono previste sanzioni? Il riferimento legislativo è a quanto disposto dal D.L. 193/2016 convertito in legge 1 dicembre 2016 n. 255 sul quale sono arrivati chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 30/E del 10 marzo 2017.

Ne deriva che la mancata proroga della cedolare secca non fa venire meno l’opzione “qualora il contribuente abbia mantenuto un comportamento coerente con la volontà di optare per il regime della cedolare secca, effettuando i relativi versamenti e dichiarando i redditi da cedolare secca nel relativo quadro della dichiarazione dei redditi” ma prevede una sanzione.

L’importo della sanzione è di 100 euro, ridotte a 50 in caso di ravvedimento entro trenta giorni dalla scadenza del contratto. Il nuovo codice tributo per il versamento della sanzione tramite modello F24 è 1511 “locazione e affitto di beni immobili” (lo stesso codice dovrà essere utilizzato anche in caso di risoluzione del contratto di locazione).

In qualche modo quindi è possibile mettere riparo ad una dimenticanza pagando una sanzione.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: , ,