Lo sapevi che le prime mensilità di pensione possono subire un ricalcolo?

Forse sì o forse no, ma lo sapevi che le prime mensilità di pensione possono subire un ricalcolo? Perché può capitare che, dopo il ritiro dal lavoro, e dopo aver presentato domanda all'INPS, l'importo della pensione riconosciuto non è definitivo. Vediamo perché ed in quali casi.

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Come sapere quanto manca alla pensione: lo strumento di calcolo Inps a disposizione dei lavoratori

Forse sì o forse no, ma lo sapevi che le prime mensilità di pensione possono subire un ricalcolo? Perché può capitare che, dopo il ritiro dal lavoro, e dopo aver presentato domanda all’INPS, l’importo della pensione riconosciuto non è definitivo. Ma temporaneo. Ovverosia, in tutto e per tutto provvisorio proprio in ragione di probabili e futuri ricalcoli.

Quindi, sul fatto che lo sapevi che le prime mensilità di pensione possono subire un ricalcolo, non c’è da allarmarsi. Proprio quando, magari dal sito INPS, si legge dalla propria area riservata che la pensione riconosciuta dall’Istituto di previdenza è al momento provvisoria.

Lo sapevi che le prime mensilità di pensione possono subire un ricalcolo?

In particolare, sul fatto che lo sapevi o no che le prime mensilità di pensione possono subire un ricalcolo, l’INPS spesso prima paga la pensione. E poi la aggiusta. Proprio con dei ricalcoli sulla base di dati che ancora devono essere elaborati nella loro interezza. Per esempio, l’INPS può avere bisogno di più tempo per conteggiare tutte le annualità di contributi previdenziali versati.

Così come spesso, se lo sapevi o no che le prime mensilità di pensione possono subire un ricalcolo, l’INPS rivede l’importo della pensione in base al cumulo di contributi ed alle totalizzazioni. Ma anche in base a ricongiunzioni e pure in caso di eventuali ricostruzioni della propria posizione previdenziale.

Ecco quando gli importi della pensione possono subire un ricalcolo

Sul fatto che lo sapevi o no che le prime mensilità di pensione possono subire un ricalcolo, inoltre, c’è da dire un’altra cosa importante. Ovverosia, che l’assegno INPS provvisorio in genere scatta quando per il calcolo della pensione c’è da applicare in parte il metodo retributivo, ed in parte il sistema di calcolo con il contributivo.

Quindi, nella fattispecie, i pensionati con assegno INPS provvisorio sono quelli che hanno anzianità contributiva prima dell’entrata in vigore della riforma Dini. Ovverosia, prima dell’1 gennaio del 1996. In tal caso, la pensione passerà da provvisoria a definitiva nel giro di qualche mese. Con l’eventuale riconoscimento degli arretrati.

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