Licenziare un lavoratore disabile, è possibile?

E' possibile licenziare un lavoratore disabile, vediamo quando e perché?

di Angelina Tortora, pubblicato il
E' possibile licenziare un lavoratore disabile, vediamo quando e perché?

Per licenziare un lavoratore disabile serve il parere di inidoneità della Commissione medica. Una recente sentenza della Cassazione ricorda che per poter licenziare un lavoratore disabile, c’è bisogno del parere medico di inidoneità della Commissione medica, non basta il giudizio del medico aziendale.
L’aggravamento delle condizioni mediche di un lavoratore disabile può portare al suo licenziamento, questo perché non più in grado di svolgere le mansioni assegnate. Licenziare un lavoratore disabile, senza il parere della Commissione medica competente, è un’azione illegittima, anche se il parere medico è stato rilasciato dal medico aziendale.

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La risposta dei Giudici di Cassazione

La sentenza della corte di Cassazione n. 10576/2017, ribadisce i concetti stabiliti nella Legge 104/92, in cui si chiarisce che l’accertamento fisico in caso di licenziamento deve essere effettuato nel rispetto alla composizione delle commissioni deputate, ribadendo che non è sufficiente l’accertamento svolto dal medico di sorveglianza aziendale, ma occorre seguire il dettato della L. 104 per accertare correttamente le condizioni di salute del lavoratore.

Il caso

Un lavoratore disabile aveva presentato ricorso di licenziamento per inidoneità a svolgere mansioni di addetto ai servizi.  I giudici di primo grado e appello avevano respinto la richiesta del lavoratore di annullare tale decisione ritenendo non rilevante il fatto che a formulare il giudizio di non idoneità non fosse stata la Commissione ma un medico competente.

I giudici della Corte di Cassazione, rinviano la causa al Giudice di secondo grado affinché si pronunci nuovamente sulla questione. La motivazione sta nel fatto che il datore di lavoro può risolvere il rapporto di lavoro col lavoratore disabile solo nel caso in cui, se la motivazione è inidoneità, questo sia un giudizio espresso dalla speciale Commissione integrata.

Solo dopo il parere della Commissione, che abbia accertato la definitiva impossibilità di reinserire il disabile all’interno dell’azienda, inoltre non è sufficiente il giudizio di non idoneità alla mansione specifica espresso dal medico competente nell’esercizio della sorveglianza sanitaria.

Conclusioni

E’ possibile, da parte del datore di lavoro, licenziare il lavoratore disabile, obbligatoriamente assunto, portando come motivazione l’inidoneità alle mansioni a seguito dell’aggravarsi delle condizioni di salute, solo dopo il parere di inidoneità della Commissione medica.

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Argomenti: News lavoro, Assunzione disabili, Legge 104, Licenziamento

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