Libretto postale in eredità: come sbloccarlo?

Per regolamento interno, nel momento in cui Poste Italiane Spa viene a conoscenza del decesso dell’intestatario di un libretto postale ne stabilisce il blocco. Gli eredi per ottenerne la titolarità dovranno presentare una serie di documenti

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Per regolamento interno, nel momento in cui Poste Italiane Spa viene a conoscenza del decesso dell’intestatario di un libretto postale ne stabilisce il blocco. Gli eredi per ottenerne la titolarità dovranno presentare una serie di documenti

Il decesso di un parente oltre a rappresentare un fatto triste è anche un evento che porta con sé la necessità di effettuare una serie di successivi adempimenti fiscali per gli eredi. Tra questi vi è la dichiarazione di successione, da presentarsi entro 12 mesi dal decesso all’Agenzia delle Entrate.

Tuttavia, non sempre è obbligatorio presentare la dichiarazione di successione. Infatti, secondo l’attuale normativa, non c’è obbligo di dichiarazione di successione ereditaria se l’eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto e l’attivo ereditario ha un valore non superiore a 100.000 euro e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari (usufrutto, enfiteusi, ecc.).

L’attivo ereditario sarebbe il patrimonio mobiliare (buoni postali, obbligazioni, azioni, libretti postali) ed immobiliare (case, terreni, ecc.) di proprietà del deceduto.

Perché le poste bloccano il libretto andato in eredità e come sbloccarlo

Nel momento in cui si apre la successione ereditaria, ossia alla data del decesso, gli eredi, dunque acquisiscono, ex legge e pro quota, il patrimonio del deceduto, tra cui anche eventuali libretti di risparmio postali a questi intestati.

Tuttavia, in base al regolamento interno di Poste Italiane Spa, nel momento in cui l’ente viene a conoscenza del decesso blocca i libretti stessi al fine di verificare il reale diritto su di essi da parte degli eredi.

Ad ogni modo, questi ultimi, potranno acquisire per eredità la titolarità del libretto e, quindi, sbloccarlo in proprio favore in base alle rispettive quote ereditate, presentando a Poste Italiane Spa una serie di documenti, ossia:

  • certificato di morte dell’intestatario del libretto;
  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio contenenti i dati del soggetto deceduto intestatario del libretto e i dati degli eredi;
  • documenti di identità e codice fiscale degli eredi;
  • copia della dichiarazione di successione presentata all’Agenzia delle Entrate (se è previsto obbligo di presentazione);
  • ricevuta di pagamento dell’imposta di successione (se dovuta).

Si consiglia, comunque, eventualmente di rivolgersi all’ufficio postale dove è stato aperto il libretto andato in eredità per eventuali documenti integrativi ai predetti.

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