Liberalizzazione farmacie e professioni: cosa dice la Manovra Monti

Tra le novità più importanti introdotte dalla manovra Monti ci sono la liberalizzazione degli orari di apertura dei centri commerciali e l'incremento dei poteri dell'antitrust

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
Tra le novità più importanti introdotte dalla manovra Monti ci sono la liberalizzazione degli orari di apertura dei centri commerciali e l'incremento dei poteri dell'antitrust

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Dall’articolo 31 in poi il decreto si occupa delle novità in materia di liberalizzazioni e di esercizi commerciali. L’articolo 31 estende infatti, in modalità permanente a tutto il territorio nazionale la liberalizzazione degli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali ( attualmente la norma è applicabile solo ai comuni definiti turistici) e consente di aprire, senza vincoli, nuove attività commerciali. La norma è stata introdotta per adeguarsi agli standard europei, ed alla comma 2 viene disposto che le regioni e gli enti locali adeguano, entro 90 giorni, i propri ordinamenti ai contenuti delle nuove disposizioni.

 

LIBERALIZZAZIONI FARMACI FASCIA C: LE PARAFARMACIE POSSONO VENDERLI

L’articolo 32 invece prevede nuove norme per la vendita di particolari farmaci. In sostanza viene previsto che, negli esercizi commerciali di cui all’art. 5, comma 1 del decreto legge 4 luglio 2006 n. 223, possono essere venduti anche i medicinali di cui all’art. 8, comma 10 lettera c) della legge n. 537 del 1993. Pertanto nelle parafarmacie e nei corner della grande distribuzione di grandi centri commerciali che si trovano in comuni superiori ai 15 mila abitanti possono essere venduti i farmaci di fascia C, e cioè quelli che richiedono prescrizione medica ma non sono rimborsati dal servizio sanitario nazionale. Viene disposto che tali tipi di farmaci debbano essere tenuti in particolari reparti , i quali sono appositamente delimitati dal resto della struttura e devono essere inaccessibili dal personale non addetto durante tutto l’orario di apertura del centro commerciali. Viene date pertanto facoltà sia alle farmacie che alle parafarmacie di applicare sconti sui prodotti venduti, in modo tale da essere facilmente visibili da tutta la clientela.

 

LIBERALIZZAZIONI PROFESSIONI: DALLA MANOVRA ULTIMATUM AGLI ORDINI

L’articolo 33 si occupa invece degli ordini professionali che entro il 12 agosto 2012 dovranno uniformare i propri ordinamenti a quanto prescritto nel decreto legge 138 del 2011 ( se non lo faranno viene proposta la decadenza di tale tipo di ordinamento). Viene inoltre stabilito che per tutti gli ordini professionali il tirocinio formativo non potrà essere più lungo di 18 mesi.

 

L’articolo 34 prosegue l’intervento in materia di liberalizzazione attività economiche, come previsto dall’articolo 117 della Costituzione.  Lo scopo è di consentire garantire la libertà di concorrenza secondo condizioni di pari opportunità ed il corretto funzionamento del mercato, oltre che consentire in livello minimo di fruibilità di beni e servizi su tutto il territorio nazionale e per tutti i cittadini. Sono pertanto abrogate le disposizioni che limitano l’allocazione di un’attività economica, i prezzi minimi e le commissioni per fornitura di beni e servizi.

 

POTERI ANTITRUST E DIVIETO CARICHE IN BANCHE E ASSICURAZIONI CONCORRENTI

L’articolo 35 concede invece poteri maggiori all’antitrust. Viene infatti disposto che l’autorità garante della concorrenza e del mercato è legittimata ad agire contro gli atti amministrativi generali, i regolamenti e qualsiasi provvedimento emanato da autorità pubblica. Inoltre se l’autorità garante della concorrenza ritiene che la concorrenza abbia emanato un atto in violazione delle norme di libera concorrenza e mercato può emanare un provvedimento motivato in cui si evidenziano i motivi del disaccordo.

L’articolo 36 interviene in materia di divieto per i titolari di cariche in organi gestionali o controllo in imprese assicurative e creditizie di assumere incarichi in società tra loro concorrenti o da loro controllate.

L’articolo 37 pone nuovi interventi in materia di trasporti, stabilendo che un’authority debba vigilare sulle condizioni di qualità ed offerta in materia di trasporto aereo, marittimo e ferroviario anche alla luce delle infrazioni comunitarie. Inoltre l’autorità stabilirà le condizioni per la fissazione dei canoni tenuto conto delle sovvenzioni concesse e degli oneri imposti.

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Argomenti: Lavoro e Contratti, Manovre Fiscali e Finanziarie