L’evasione fiscale si combatte online: ecco l’algoritmo che stana i furbetti del Fisco

Combattere l’evasione fiscale con un click: ecco la mission di Connect, l’algoritmo matematico contro i furbetti del Fisco

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Combattere l’evasione fiscale con un click: ecco la mission di Connect, l’algoritmo matematico contro i furbetti del Fisco

La lotta all’evasione fiscale si muove anche online: i cd droni fiscali funzionano come robot funzionari del Fisco. Dall’esterno Connect sembra una semplice postazione pc ma il suo funzionamento è basato su un algoritmo connesso ad una piattaforma statistica che serve ad individuare i livelli di rischio di evasione fiscale. I controlli fiscali online avvengono mediante incrocio di dati di logiche matematiche, atti registrati, transazioni, schede, e-mail, news e altre fonti. Ogni secondo nel database confluiscono milioni di transazioni di diversa natura e potenzialmente rilevanti ai fini fiscali: compravendite, fusioni, scambi commerciali etc. Connect al momento è utilizzato dal Fisco inglese ma visti i risultati brillanti non è escluso che anche altri Paesi, Italia incluso, inizino nel breve futuro a valutare di rendere meccanica la lotta all’evasione. Lo scorso anno infatti Connect ha portato a casa agli IT Awards 2014 il premio come miglior sistema analitico. Un sistema anti evasione fiscale perfetto quindi? Quasi, almeno a giudicare dai dati. L’investimento per Connect è stato di 45 milioni di sterline ma grazie al suo utilizzo il Fisco inglese avrebbe già recuperato 1,4 miliardi di sterline in 3 anni. Cifre incredibili che potrebbero anche comportare un ulteriore risparmio per via del possibile alleggerimento dei funzionari del Fisco, sostituiti egregiamente da questo controllo online. Il futuro della lotta all’evasione fiscale è quindi nelle mani dei robot? Funzionari di metallo che richiedono il pagamento delle tasse: oggi sembra uno scenario fantascientifico ma in un futuro non troppo lontano potrebbe essere la normalità. Numeri che innervosiscono le possibili vittime di questi controlli incrociati: sono soprattutto i ricchi proprietari immobiliari londinesi che temono di finire sotto il controllo di Connect.

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Argomenti: Tasse e Tributi