Legittima difesa, tolta la parola “notte” ma resta una legge da rifare

Legittima difesa: tolto il riferimento alla parola notte ma resta una legge che fa acqua da molte parti. La questione del "turbamento psichico" e possibili emendamenti

di , pubblicato il
Legittima difesa: tolto il riferimento alla parola notte ma resta una legge che fa acqua da molte parti. La questione del

E’ forse uno degli argomenti più ostici su cui legiferare: stiamo parlando della legittima difesa. Ecco le maggiori perplessità sull’ultimo disegno di legge che sta suscitando diverse polemiche.

Legittima difesa: ironia e polemiche sulla proposta di legge

Legittima difesa solo di notte? La verità sull’orario e l’uso della parola “ovvero”

L’attenzione di giornali e opinione pubblica si è focalizzata soprattutto sull’uso delle parole “di notte” nel testo del nuovo articolo 52 del codice penale. Di seguito il testo della discordia sulla presunzione di legittima difesa che presuppone una “reazione ad un’aggressione commessa in tempo di notte ovvero reazione a seguito dell’introduzione nei luoghi ivi indicati (privata dimora, attività commerciale, etc.) con violenza alle persone o sulle cose o minaccia o con inganno”.

Il riferimento all’orario è stato eliminato ma questo non supera in automatico alcune perplessità.

Legittima difesa: tolta la parola notte cosa non va nel testo?

L’attenzione mediatica sull’uso delle parole “di notte” ed “ovvero” hanno spostato il focus su alcune questioni sostanziali che restano. In particolare resta aperta la problematica del riferimento al grave turbamento psichico. Quando si configura turbamento psichico e quando questo può essere considerato grave?

Anche l’apertura dell’articolo “fermo restando quanto previsto dal primo comma” lascia spazio a dubbi interpretativi. Significa “oltre ai fatti” già segnalati rischia, per assurdo, come qualche giurista ha fatto notare, di trasformare la legittima difesa nella possibilità di uccidere impunemente per un rischio di lesione non più attuale.

Salvini contro la legge sulla legittima difesa: referendum per cancellarla

Duro da subito l’atteggiamento di Salvini che ha definito la legge una schifezza e si è detto pronto a raccogliere le firme per un referendum abrogativo qualora il testo dovesse essere approvato con questi vizi formali e sostanziali.

Argomenti: ,