Legge Stabilità 2016: bonus assunzioni prorogato, ecco cosa cambia

Nella Legge di Stabilità 2016 prorogato il bonus assunzioni con qualche modifica nel periodo di decontribuzione e nel limite massimo di sgravio.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Nella Legge di Stabilità 2016 prorogato il bonus assunzioni con qualche modifica nel periodo di decontribuzione e nel limite massimo di sgravio.

Il bonus assunzioni è stato prorogato dalla Legge di Stabilità 2016.   Il tetto massimo di decontribuzione consentito per ogni neo assunto e il periodo di decontribuzione sono, però mutati.   Il bonus assunzioni 2016 è valido per tutte le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016. Esclusi dalla decontribuzione i contratti di apprendistato e quelli di lavoro domestico.   Per le assunzioni avvenute nel corso del 2015 è riconosciuto l’esonero dei versamenti contributivi per un massimo di 24 mesi (nel 2015 erano 36 mesi) nel limite massimo di 3250 euro l’anno per ogni nuovo assunto (nel 2015 il limite massimo era pari a 8060 euro).   La decontribuzione è valida per ogni nuovo assunto che nei 6 mesi precedenti siano risultati non assunti a tempo indeterminato: “L’esonero di cui al presente comma spetta ai datori di lavoro in presenza delle nuove assunzioni di cui al primo periodo, con esclusione di quelle relative a lavoratori che nei sei mesi precedenti siano risultati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro, e non spetta con riferimento a lavoratori per i quali il beneficio di cui al presente comma ovvero di cui al all’articolo 1, comma 118 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, sia già stato usufruito in relazione a precedente assunzione a tempo indeterminato. “   Posso usufruire dello sgravo contributivo 2016 anche i datori di lavoro che hanno assunto nuovi dipendenti a tempo indeterminato nei 3 mesi precedenti l’entrata in vigore della Legge di Stabilità 2016.  

Sgravio contributivo settore agricolo

Per il settore agricolo le indicazioni sono date dal comma 2 dell’articolo 13 della Legge di Stabilità 2016: “Per i datori di lavoro del settore agricolo le disposizioni di cui al comma 1 si applicano: a) nel limite di 1,1 milioni di euro per l’anno 2016, 2,8 milioni di euro per l’anno 2017, 1,8 milioni di euro per l’anno 2018, 0,1 milioni di euro per l’anno 2019 per i lavoratori con qualifica di impiegati e dirigenti; b) nel limite di 1,6 milioni di euro per l’anno 2016, 8,8 milioni di euro per l’anno 2017, 7,2 milioni di euro per l’anno 2018, 0,8 milione di euro per l’anno 2019, con riferimento alle nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato, con esclusione dei contratti di apprendistato, decorrenti dal 1° gennaio 2016 con riferimento a contratti stipulati non oltre il 31 dicembre 2016, con esclusione dei lavoratori che nell’anno 2015 siano risultati occupati a tempo indeterminato e relativamente ai lavoratori occupati a tempo determinato che risultino iscritti negli elenchi nominativi per un numero di giornate di lavoro non inferiore a 250 giornate con riferimento all’anno 2015. “  

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Argomenti: Giustizia